1 Settembre 2012

La benzina spinge il costo della vita Carrello della spesa in aumento al 4,3%

La benzina spinge il costo della vita Carrello della spesa in aumento al 4,3%

Michele Di Branco Roma.Il caro carburante non dà tregua. E continua a spingere in alto l’ inflazione. Il tasso annuo, ad agosto, ha registrato una leggera risalita, passando al 3,2% dal 3,1% di luglio. E su base mensile i prezzi sono cresciuti dello 0,4%. Ma quel che preoccupa (oltre al fatto che nell’ eurozona l’ inflazione non supera il 2,6%) è che la spinta arriva dai rialzi congiunturali di carburanti e trasporti. Fattore che fa decollare il cosiddetto carrello della spesa, vale a dire il cesto dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai prodotti energetici). Proprio quelli ai quali, per il vivere quotidiano, è difficile fare a meno. Il carrello ha fatto un balzo fino al 4,3%, in salita di ben tre decimali. Una fiammata inevitabile: infatti i prezzi dei carburanti, nel mese scorso, sono saliti rispetto a luglio. La benzina è rincarata del 3,6% e il gasolio per mezzi di trasporto è aumentato del 4,4%. E su base annua, si registrano accelerazioni sia per la verde, che sale al 15,1% (dal 12,5% di luglio), sia per il diesel, in rialzo del 17,5% (dal 14,2% ). L’ Istat ha certificato che l’ inflazione acquisita per il 2012 è salita al 3%, mentre quella di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, è scesa al 2,1% (dal 2,2% di luglio). Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’ indice dei prezzi al consumo si è portato al 2,2% (in crescita del 2,3% rispetto a giugno). Ad agosto il maggiore incremento riguarda i prezzi dei trasporti (+2,7%), per effetto dei rialzi dei prezzi dei carburanti e di alcuni servizi di trasporto passeggeri. In diminuzione sul mese precedente risultano invece i prezzi di abbigliamento e calzature (-0,2%) e dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%). Quanto alle variazioni annue, i maggiori tassi di crescita riguardano abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,1%), le bevande alcoliche e tabacchi (+6,3%) e i trasporti (+6,2%). Proprio i trasporti si segnalano per rincari record. Nel giro di un anno, prezzi su del 20,1% nel settore aereo, del 23,3 in quello marittimo e del 7,9 nel comparto ferroviario. La fiammata dei prezzi ha scatenato il consueto vortice di proteste. Il Codacons ha calcolato che il carrello della spesa al 4,3% può tradursi, su base annua, in un salasso aggiuntivo di 581 euro per una famiglia di tre persone e di 628 euro per un nucleo composto da quattro. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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