30 Aprile 2010

La benzina sale ancora: 1,43 al litro

ROMA – Anche ieri sono continuati ai distributori i rialzi dei carburanti, con Total che fa segnare il nuovo massimo sul mercato portando la verde a 1,434 euro al litro. Mentre, un passo alla volta e con una velocit di certo molto inferiore a quella dei rialzi della benzina, diviene pi chiaro il quadro di interventi di riforma del settore concordati da governo, operatori e sindacati. A partire dall’ aggiornamento settimanale dei prezzi: l’ Antitrust ha dato un ok condizionato, spiegando che si tratta di un punto critico ma che pu servire. Soprattutto perch, ha spiegato il sottosegretario Stefano Saglia, si tratta di un tetto massimo per aumentare la concorrenza al ribasso sui prezzi. E intanto, sempre sul fronte delle risorse energetiche, il ministro Scajola ha firmato un decreto che semplifica le procedure per le attivit di ricerca petrolifera. Il presidente dell’ Antitrust, Antonio Catrical, ha spiegato che l’ aggiornamento settimanale l’ unico aspetto critico, perch vorremmo che i prezzi fossero liberi, ma che si tratta di una via percorribile perch in caso di restrizioni della concorrenza l’ Antitrust sarebbe pronto a intervenire. Il sottosegretario allo Sviluppo economico Saglia ha precisato infatti che si tratta di un prezzo massimo di riferimento che potr solo scendere nel corso della settimana, e che non sar stabilito un giorno unico per gli aggiornamenti. Favorevoli Adusbef e Federconsumatori. Contraria invece un’ altra associazione dei consumatori, il Codacons, che chiede di stralciare il prezzo settimanale. Per Saglia comunque l’ attuazione del piano di riorganizzazione della rete dei carburanti si arricchir di un altro tassello con il monitoraggio dei prezzi effettivi alla pompa, e non solo di quelli consigliati dalle compagnie.

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