La benzina incide sulla spesa del 7%
-
fonte:
- Corriere Adriatico
ROMA – Il 7% della spesa mensile delle famiglie italiane brucia in carburanti ed il caro-pieno in un anno avrà un impatto di 348 euro di aggravio sui bilanci domestici. I prezzi alla pompa – con benzina e gasolio ai massimi di 1,25 e 1,338 euro al litro – continuano così a destare allarme tra consumatori e sindacati che chiedono un intervento urgente al Governo, a cominciare dalla defiscalizzazione. Ed il Codacons minaccia un vero e proprio sciopero dei consumi. A fare i conti sull`impatto dell?impennata dei prezzi di benzina e gasolio sulle tasche degli italiani è stata la Cgia di Mestre: per riempire il serbatoio delle proprie auto le famiglie italiane – sottolinea il centro studi – devono mettere in conto la stessa percentuale di reddito impiegata per abbigliamento e calzature. Ed i consumatori colgono la palla al balzo per lanciare la sfida al governo. ?Se Berlusconi vuole essere credibile?, dicono Adusbef e Federconsumatori, ?il primo atto? da fare ?è quello di vigilare sulla speculazione dei petrolieri?. Dai dati della Cgia emerge poi che sono le famiglie della Valle d?Aosta (con 251 euro), seguite da quelle del Trentino Alto Adige (182,7), a spendere di più ogni mese per fare il pieno delle proprie auto mentre più parsimoniose sono quelle Liguri. Ma il primato delle due regioni alpine, non è legato ad un maggiore prezzo rispetto alle altre aree del paese ma – spiega lo stesso centro studi – al fatto che in montagna si consuma di più e si usano maggiormente i mezzi privati rispetto a quelli pubblici.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: automobilisti, autoriduzione, Benzina, carburanti, consumi
