13 Maggio 2020

La benzina è in calo ma in autostrada c’ è lo sciopero

Un risparmio da 3 euro a pieno Da ieri sera i gestori aderenti ad alcune sigle chiusi 48 ore Il prezzo del carburante scende, ormai abbondantemente nella modalità self service, sotto la soglia di 1,4 euro al litro. Secondo le rilevazioni settimanali del ministero dello Svi luppo economico, ilprezzo della verde al fai date si è attestato a 1,362 euro al litro da 1,374 euro della scorsa settimana, e quello del gasolio, a livello medio nazionale, è sceso a1,252 euro allitro, contro 1,267 misurati al 4 maggio scorso. Un calo che è legato sicuramente alla recente caduta dei prezzi del greggio, ma proprio per questo, considerato il vero e proprio tracollo dei prezzi del petrolio di un paio di settimane fa, giudicato ancora insufficiente dalle associazioni dei consumatori che, con l’ avvio della Fase 2, speravano in una favorevole diminuzione più significativa. L’ Unione nazionale dei consumatori calcola un risparmio nel giro di un mese di circa 3 euro a pieno, sia per le auto a benzina che per quelle a diesel, ma allo stesso tempo denuncia la «doppia velocità» che i prezzi mostrano in salita, tradizionalmente rapidissima, e in discesa, ritenuta invece molto più lenta. Sullastessalinea il Codacons. Entrambe le associazioni puntano però il dito sul peso delle tasse, principale componente del prezzo finale. Gli automobilisti in movimento dovranno comunque affrettarsi a fare rifornimento. Da ieri sera alle 22 sono chiusi infatti per 48 ore gli impianti autostradali dei gestori aderenti a Fegica-Cisl e Figisc Confcommercio. Le associazioni denunciano la drammaticità della situazione che è stata determinata dalcoronavirus.

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