13 Giugno 2008

La benzina corre, i consumi si fermano

Verde e gasolio a 1,54 euro a litro e le vendite vanno a picco La benzina continua a correre e i nuovi rialzi incidono sui consumi degli italiani. Le compagnie petrolifere hanno registrato a maggio una forte contrazione delle vendite di benzina e gasolio. È ancora record per i prezzi dei carburanti. Benzina e gasolio hanno raggiunto ieri quota 1,545 euro al litro nei distributori della Shell, con uno scarto di 8 millesimi di euro al litro rispetto a mercoledì che ha portato verde e diesel sui nuovi massimi. Pur mantenendosi al di sotto di questa soglia, i rincari hanno riguardato anche molti altri marchi. Oltre a Shell, infatti, hanno fatto scattare nuovi aumenti anche Esso (+1,4 cent la benzina, +1,6 il diesel), Tamoil (+1,1 cent entrambi i carburanti), Total (+0,9 cent) ed Erg (+0,4 cent). PETROLIO Spinti dalle nuove fiammate delle quotazioni del petrolio, rimasto anche ieri intorno ai 135 dollari al barile sui mercati internazionali, i prezzi del gasolio hanno così messo a segno, solo dall`inizio dell`anno, un rincaro attorno ai 23 centesimi di euro al litro. Vale a dire oltre 11 euro in più per un pieno di un`auto di medio-alta cilindrata. Forte anche l`impatto per le vetture a benzina con oltre 7 euro di aumento per un rifornimento completo e un litro di carburante salito di oltre 14 centesimi al litro. Per il diesel il rincaro – sempre nei soli primi sei mesi dell`anno – viaggia così intorno al 17% mentre per la verde l`aumento in percentuale si attesta a quasi l`11%. CONSUMATORI Le associazioni dei consumatori temono che le conseguenze del caro-pieno si abbattano anche sui beni alimentari, scontando i maggiori costi di trasporto. Il Codacons ha calcolato aumenti a fine anno pari a 150 euro a famiglia per la sola spesa alimentare. E suggerisce al governo “forti incentivi per quelle aziende che decideranno di utilizzare il trasporto ferroviario per trasferire i propri prodotti“. GIÙ I CONSUMI Mentre i prezzi schizzano sempre più in alto, i consumi di carburanti si contraggono. I dati dell`Unione petrolifera segnalano, a maggio, una diminuzione complessiva su base annua del 5,2%, con la benzina in calo del 9,1% e il gasolio del 3,5%. Per contro le immatricolazioni di autovetture nuove sono scese del 17,6%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 51,3% del totale. E l`Italia continua ad avere livelli di prezzo superiori alla media europea. I dati sullo “stacco“ con la media della zona euro, che la stessa Up ha comunicato ieri in base alla rilevazione del 9 giugno, danno il divario per la benzina a 3,7 centesimi al litro, stabile rispetto alla precedente rilevazione del 2 giugno, e quello per il diesel in aumento a 3,5 cent da 2,1.

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