La benzina alle stelle Stangata da 270 euro per ciascuna famiglia
-
fonte:
- Libertà
L’inflazione resta inchiodata ai livelli del mese scorso ma pergliitalianichesiapprestano adandareinvacanza,dopomesidirestrizioniechiusureacausa della pandemia, si prospetta una stangata estiva: in scia ai rialzi dei prezzi del petrolio, infatti, ilistinideicarburantihanno toccato livelli da record.E questo trend, secondo i conti fattidaiconsumatori,rischiadi tradursi in una zavorra di ben 270 euro all’anno per le tasche dellefamiglie.Manonsolo:dietroManonsolo: l’angolo si prospetta anche il rincaro delle bollette di gas e luce. Ineffettiilprezzomediodiunlitrodibenzinaèsalitoa1,628euroallitro1,628,conunrialzodicircail 16%,equellodelgasolioa1,4891,489 euro (+15,5% circa) il che, secondolestimedelCodacons,significacheperunpienodibenzina un automobilista spende oggi11,2euro11,2 inpiùrispetto allo scorso anno, e 10 euro in più perunpienodigasolio.Inevitabile Inevitabile,comesottolineaAssoutentiAssoutenti, cheinconcomitanzaconlaripresadeglispostamentiquesta situazione «rappresenti una speculazione sulle tasche degli italiani» e che debba portare il Governo«adintervenireconurgenzaperfrenarelacorsaalrialzodeicarburanti».Nel20212021,calcola infatti l’associazione, questavolatadeilistinisolopericosti diretti genererà una stangata per complessivi 7 miliardi di euroacaricodeiconsumatori. Adarecontodiquestasituazioneèstatoanchel’Istat,lecuistime preliminari vedono l’inflazione ferma a giugno all’1,33%, lo stesso livello di maggio scorso, ma registrano come principale driver del carovita ancora una volta i prezzi dei prodotti energetici. Anche se solo lievemente,i prezzi di questo particolare comparto continuano infattiad accelerare: da +13,8% di maggio a +14,1%, con rialzi sia della componente regolamentata (da +16,8% a +16,9%) sia di quella non regolamentata(da+12,66%a+12,88%). Una fotografia, questa, confermata anche dai prezzi alla produzione di maggio, ai cui rialzi (+1% su base mensile e +8% in un anno) contribuiscono soprattutto i forti aumenti tendenziali dei prezzi dei prodotti energetici. Sulfrontedell’inflazionedigiugno, l’Istat spiega tuttavia che, oltre al rincaro degli energetici, alcuni segnali di lieve ripresa si manifestanoancheinaltricomparti merceologici.I prezzi deglialimentarilavoratiazzerano infatti il calo registrato a maggio e quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona tornano a crescere. Solamente l’ulteriore flessione dei prezzi sia dei servizi relativi ai trasporti(conquellideltrasporto aereo ancora in forte calo), siadegli alimentari non lavorati (a causa di quelli della frutta fresca) ne contengono gli effettisull’inflazione,confermando a giugno la crescita dell’indice generale dei prezzi al consumo giàregistrataamaggio. La Confcommercio comunquerassicuraespiegachegliaumentideiprezzipossonoconsiderarsi« trascurabili», perlomeno rascurabili», perlomeno fino ad ora. Ma avverte che, anche se in questa fase non si palesano rischi concreti di una perdita di potere d’acquisto, «l’eventuale perdurare delle tensioni dal lato materie prime energetiche e dei costi di trasporto potrebbe condurre nei prossimimesiaunasignificativa risalita dell’inflazione complessiva».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AUTO MOTO
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
-
Tags: Benzina, carburanti, Carlo Rienzi, gasolio, Inflazione, Prezzi
