7 Novembre 2012

La benzina a meno di 1,8 euro al litro Prezzo più basso degli ultimi 9 mesi

La benzina a meno di 1,8 euro al litro Prezzo più basso degli ultimi 9 mesi

La crisi. La netta riduzione dei consumi. Il prezzo del barile che cala. Sono queste le cause della riduzione del prezzo della benzina, che scende sotto la soglia di 1,8 euro al litro, per la prima volta da febbraio scorso. Un calo anche in Sicilia, dove nei self service Erg, Q8 e Eni può arrivare anche 1,750. L’ ultima scia di ribassi ha portato il prezzo medio della verde a 1,794 euro al litro nei distributori TotalErg (il marchio con il prezzo più basso al momento secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana). Sotto 1,8 anche Q8 a 1,799 euro. Il prezzo di diesel e benzina sono in netto calo anche in Sicilia – dice Alfonso Anzalone della Fegica Cisl -. I motivi sono presto detti. Il netto calo dei consumi. La crisi che porta a tanti a ridurre le spese del carburante e il prezzo al barile arrivato a circa 86 dollari al barile. Posso dire che la benzina è in calo e tende a scendere ancora come prezzo. I gestori dei distributori chiedono maggiore controlli anche per contrastare l’ abusivismo che sembra diffondersi. Ci sono dei depositi di gasolio dove dovrebbero rifornirsi solo camion e pullman e invece ci sono anche molti automobilisti che fanno il pieno a prezzi stracciati – aggiunge Anzalone -. Comprendo la crisi, ma su questi atti illegittimi bisognerebbe mettere un freno. Anche in Sicilia e a Palermo mi dicono i miei associati che ci sono questi depositi, dove si nota una lunga fila di autovetture. Sulla rete nazionale e anche su quella siciliana calano ancora dunque le medie ponderate dei prezzi consigliati in modalità servito, con la forbice tra benzina e diesel che si restringe sempre di più. Ieri tutte le compagnie hanno seguito l’ esempio dato da Eni un paio di giorni fa e hanno messo mano ai listini, applicando riduzioni comprese tra 1 e 3 centesimi sulla benzina e tra 1 e 2 centesimi sul gasolio. La verde è così scesa sotto 1,800 euro al litro alla TotalErg e alla Q8 (-2 centesimi per entrambe), mentre il diesel è in media a 1,767 euro al litro, con un minimo di 1,757 euro al litro nei distributori Eni. I prezzi sono scesi in modo generalizzato proprio mentre ieri, rileva Staffetta, le quotazioni internazionali sono tornate a salire lievemente, soprattutto per la debolezza dell’ euro (la verde è aumentata a 539 euro per mille litri, quella del diesel a 626 euro per mille litri). I margini lordi sono in calo, ma sempre saldamente al di sopra della media degli ultimi tre anni. Il calo del prezzo rappresenta un bel sollievo per le tasche degli automobilisti, commenta il Codacons, che calcola un risparmio di 240 euro l’ anno per i rifornimenti, ma chiede anche di sterilizzare i futuri aumenti al superamento della soglia di 1,90 per la benzina e di 1,80 per il gasolio. Non si accontentano invece Adusbef e Federconsumatori, secondo le quali siamo ancora lontanissimi dal prezzo corretto a cui la benzina si dovrebbe attestare. Considerando il costo del petrolio che si trova oggi allo stesso divello di un anno fa e la rivalutazione del dollaro sull’ euro, affermano infatti le associazioni, i listini registrano ancora ben 11 centesimi di troppo. La notizia è invece decisamente positiva per la Coldiretti, visto che il contenimento del prezzo della benzina è destinato ad avere un effetto a valanga positivo per un Paese come l’ Italia dove l’ 88 per cento dei trasporti commerciali avviene su gomma. Una buona notizia. Ma non bastaafferma invece la Confederazione italiana agricoltori, secondo la quale servono misure strutturali per contenere i listini e riequilibrare una volta per tutte la tassazione sui prodotti petroliferi. (*ima*)
 

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