La Bce taglia i tassi ai minimi storici
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fonte:
- Metro
Secondo il Codacons ci sarà un risparmio per le famiglie sui mutui tra i 72 e i 96 euro l’anno.
Roma. «Sui tassi abbiamo toccato il fondo». Così il presidente della Bce, Mario Draghi, ha annunciato la nuova diminuzione del costo del denaro, che scende al minimo storico: il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali passa dallo 0,25% allo 0,15%; quello sui depositi “overnight” scende di 10 punti e va in negativo (-0,10%) e quello per il rifinanziamento marginale scende allo 0,40%. I nuovi tassi entreranno in vigore dall’11 giugno e «resteranno agli attuali livelli per per un lungo periodo». La Bce ha deciso, inoltre, due nuove iniezioni di liquidità (a settembre e dicembre 2014). Il taglio del tasso di riferimento, secondo il Codacons, produrrà a regime effetti positivi per le famiglie che hanno acceso un mutuo a tasso variabile, seppure di piccola entità. In base alle prime elaborazioni, il risparmio dovrebbe andare dai 72 euro all’anno per chi ha un mutuo da 100 mila euro a 30 anni, fino ai 96 euro per un mutuo da 150 mila euro a 25 anni. Considerato che solo il 2% della famiglie ha attivato mutui direttamente legati al tasso Bce, per gli altri occorrerà aspettare che il taglio venga “adottato” sui tassi praticati dalle banche.
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