8 Luglio 2011

La Bce alza i tassi dello 0,25%

FRANCOFORTE – In sfida alla crisi del debito, i tassi dell’ area euro salgono all’ 1,5%. Lohadecisoilconsiglio direttivo della Banca centraleeuropea, rispendendo al mittente ogni ipotesi di default per la Grecia e sospendendo anche per i bond portoghesi la soglia del rating dopo la bocciatura da partediMoody’ s. I banchieridi Francoforte, come atteso dalla maggior parte degli economisti, hanno alzato i tassi per la seconda volta in tre mesi con un ritocco di 25 centesimi. E anche se il presidentedella Bce Jean-Claude Trichet spiega che l’ istituto non intende legarsi le mani in nessun modo, èprobabilechesiainarrivounanuovastrettamonetaria entro l’ anno per raffreddare l’ inflazione dei Diciassettecheviaggiaal2,7%. «La posizione della politica monetaria rimane accomodante» e «continueremo a monitorare molto attentamente» i prezzi, ha detto Trichet durante laconferenza stampa successiva all’ annuncio sui tassi. Proprio ieri la Banca d’ In ghilterrahamantenutoitassiimmobiliallo0,5%, mentre mercoledì la banca centrale cinese liha alzati per la terza volta quest’ anno. Sulleproiezioni di Trichet – crescita in rallentamento ma con una spinta «positiva» che tiene, grava l’ incognita della crisi di Grecia, Irlanda, Portogallo coni relativi rischi di contagio. I leader europei appaiono divisi su come far pagare anche ai creditori privati il nuovo pacchetto di salvataggio dellaGrecia. Standard & Poor’ s minaccia la dichiarazione di default a carico di Atene, e l’ agenzia di rating concorrente, Moody’ s,prendedimira il Portogallo tagliando il rating al livello di ‘ spazzatura’ , altamente speculativo. Trichet, acapodiunaBce che contro la sua volontà rischia di ritrovarsi ancora una volta a fare da principale argine contro la crisi del debito, appare sorprendentemente di buonumore e si toglie qualchesassolinodallascarpa. «Devo ricordarvi -dice ai giornalisti che lo incalzano su Grecia, Irlanda e Portogallo-che noi siamo responsabiliper lastabilitàdeiprezzi nell’ area euro nel suo complesso.Lequestionichesollevate costantemente dovrebberoessererivolteaigoverni, sonoloroiresponsabili». Mentre a Bruxelles si negozia una difficile ristrutturazione ‘ soft’ per la Grecia, Trichet avverte delle conseguenze nefaste del default: «diciamo no ad un ‘ credit event’ , noad un defaultselettivo, noadundefault». Sarebbe oltremodo difficile per la Bce continuare a finanziare le banche europee ricevendo a garanzia titoli di un Paese insolvente. Ma dopo aver abbassato la soglia del rating per Grecia e Irlanda, ora la Bce tende il ramoscello d’ oli vo anche al Portogallo: c ontinueràadaccettareibondportoghesi come garanzia, una decisione – spiega Trichet che è la risposta al declassamentodapartediMoody’ s. Mutui atasso variabile più salatipericonsumatoridopo la decisione della Banca Centrale Europea di aumentare il costo del denaro per la seconda volta quest’ anno. SecondoilCodacons ilrialzodei tassi all’ 1,5% «produrrà una stangata media per le famiglie italiane, che stanno pagando un mutuo a tasso variabile,pari a 204 euro all’ anno, ossia 17 euro al mese». Per l’ associazione «si tratta diunamisurachelaBceèstata costretta a prendere per colpa di governi come quello italianoche staincentivando il rialzo dell’ inflazione con decisioni sciagurate come quella di aumentare le accise suicarburanti».
 

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