24 Novembre 2015

La battaglia dei pendolari in consiglio comunale

La battaglia dei pendolari in consiglio comunale budoia: mozione unitaria a sostegno della petizione per migliorare i
servizi atap il sindaco de marchi: «diamo peso alle richieste degli
utenti delle corriere»i sindacalisti flcgil: “sezioni-pollaio” anche
nella pedemontanascuola e sovraffollamento

Il Codacons le chiama classi-pollaio dal 2011 e il sindacato Flcgil le ha contate nelle segnalazioni di organico dei dirigenti scolastici: anche a Budoia. «Nella scuola d’ infanzia statale ci sono sezioni con 29 bambini iscritti di media – hanno segnalato i sindacalisti Flcgil Mario Bellomo e Gianfranco Dall’ Agnese -. Le scuole pordenonesi soffrono da anni del sovraffollamento: vanno divise le sezioni nelle materne e le classi con troppi alunni». Anno scolastico 2015-2016 con qualche problema, nel dossier-affollamento nella Pedemontana. Il check-up all’ istruzione fa il punto sulle classi-pollaio anche nella Bassa: 30 alunni nelle classi superiori («nel liceo Le Filandiere a San Vito al Tagliamento anche classi di 31 studenti» ha confermato Bellomo) e pure nelle secondarie di primo grado. Il caso è nell’ istituto comprensivo a Cordovado con la media di 27 alunni. «Numeri esagerati di media anche nelle sezioni d’ infanzia a Budoia – ha continuato Dall’ Agnese -. Il problema delle sezioni-pollaio è didattico, oltre che di debito d’ ossigeno. Con 29 alunni di media si perde la capacità di un’ azione didattica individualizzata. É impossibile seguirli tutti con interventi speciali, se hanno difficoltà di apprendimento o inserimento». Le maestre danno il massimo: è il fattore aggiunto che salva la scuola, anche nella Pedemontana. «Le sezioni pollaio fanno alzare anche il tasso dell’ insicurezza – hanno segnalato allo sportello sindacale – in dieci scuole provinciali». (c.b.) di Sigfrido Cescut wBUDOIA In apertura del consiglio comunale di giovedì, alle 18.30, il sindaco Roberto De Marchi proporrà di approvare una mozione unitaria a sostegno della petizione in atto, a Budoia e Polcenigo, per migliorare i servizi di trasporto delle corriere Atap. «Un’ iniziativa unitaria del consiglio – afferma il sindaco – darebbe un peso ancora maggiore alle richieste degli utenti che si servono delle corriere Atap». Tutto è nato dall’ iniziativa di alcuni genitori di studenti che frequentano gli istituti scolastici superiori a Pordenone. Nella petizione viene rimarcata anche la mancanza di un coordinamento dei trasporti fra corriere e treni, nonché il servizio carente per i viaggiatori anziani, senza auto, bisognosi di recarsi nelle strutture sanitarie e al Cro di Aviano. Le firme raccolte in poco tempo sono diverse centinaia. Marta Saksida e Daniela Rossitto, protagoniste dell’ iniziativa, sono intenzionate a continuare la raccolta per tutto il mese. La petizione sarà presentata a Claudio Pedrotti, presidente della provincia, nonché all’ Atap, azienda che gestisce le linee delle corriere, agli amministratori di Budoia e Polcenigo e al comitato per la ferrovia Sacile – Gemona. I firmatari segnalano l’ aumento dell’ isolamento di Budoia e Polcenigo nei trasporti pubblici, complice anche la soppressione della ferrovia Sacile – Gemona. «Le linee delle corriere si sono ridotte – si scrive sulla petizione – con percorsi lunghi e spesso senza posti a sedere per ampi tratti. Vari disagi – continua la petizione – colpiscono gli studenti che si muovono verso Pordenone o Sacile». Se poi i ragazzi vogliano sfruttare l’ offerta formativa in altre sedi devono affrontare «la totale assenza di collegamenti diretti con l’ istituto agrario di Spilimbergo e con il Liceo sportivo di Maniago. Chi invece decide di ripiegare su istituti fuori regione (agrario di Conegliano ad esempio) ha possibilità praticamente nulle – affermano i firmatari – di sfruttare il trasporto corriera-tren». Nella petizione si chiede di rafforzare il trasporto da Dardago -Budoia-Polcenigo verso Pordenone per gli studenti nelle ore di punta. Si chiede inoltre di verificare l’ opportunità di un percorso da Budoia-Polcenigo a Pordenone via Roveredo, invece che per Fontanafredda, decisione che farebbe diminuire il chilometraggio e possibilmente il costo degli abbonamenti. Decisioni rilevanti sono previste anche sull’ assestamento di bilancio. Il consiglio voterà gli stanziamenti per costruire un centro anziani a Santa Lucia, 2,3 milioni di euro, e per il miglioramento antisismico delle scuole con 700 mila euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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