«La banca fornisca i nomi di chi ha avuto i maxi prestiti»
NEL PROCESSO contro gli ex amministratori della Carim ci sarà anche la Federconsumatori fra le parti civili. L’ associazione è stata ammessa, insieme al Codacons e oltre mille azionisti della banca. Una scelta non solo di tutela dei soci dell’ istituto di piazza Ferrari, quella di piazza Ferrari, ma anche politica. La Federconsumatori di Rimini, che si affida agli avvocati Federica Manenti e Maura Vadalà, si attende che il processo serva a individuare e punire «le responsabilità della precedente gestione». Non solo: «Ci attiveremo – ha spiegato ieri il presidente della Federconsumatori, Enrico Pecorari – per chiedere i nominativi di coloro che hanno ricevuto finanziamenti milionari senza restituire più nulla. Vogliamo sapere se ci sono nomi eccellenti che hanno goduto di privilegi. Vogliamo conoscere qual è lo stato dei crediti inesigibili». Questo perché «la trasparenza sulla situazione attuale dell’ istituto – conclude Pecorari – è la condizione imprescindibile per creare fiducia nei risparmiatori di Banca Carim e conseguentemente rilanciare l’ istituto stesso». Nel frattempo la Carim continua le trattative con i due fondi interessati a rilevare il pacchetto di maggioranza della banca.
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