7 Giugno 2020

L’ ultima idea del governo: bollette più care per aiutare i poveri

Aumentare il costo delle bollette per aiutare i cittadini più svantaggiati: è questa l’ ultima trovata del governo giallorosso che potrebbe presto nascondersi nel decreto Rilancio e travolgere i contribuenti italiani. Secondo quanto riportato da Libero , un emendamento che porta la firma di due deputati, Raciti del Partito Democratico e Manzo del Movimento 5 Stelle, rischia di far incrementare gli oneri di sistema relativi a luce e gas . Il motivo è semplice: assicurare i servizi sociali a coloro che sono stati travolti dall’ emergenza provocata dal nuovo coronavirus. Il problema è che gli oneri delle bollette appena citati pesano già abbastanza sulle spalle dei cittadini, visto che, stando alle associazioni dei consumatori, ci sarebbe una tassa occulta e variabile che oscillerebbe tra il 4% per il gas e il 20% per l’ energia elettrica. Non solo: gli ultimi dati, relativi al 2018, sottolineano come gli ” oneri di sistema ” abbiano sfondato il tetto dei 15,6 miliardi di euro. Questi soldi, sia chiaro, provengono dalle tasche dei consumatori. Due sono gli aspetti da considerare. Il primo: non sempre il prelievo avviene rispettando la proporzione dei consumi. Il secondo: i denari ricavati finiscono per essere utilizzati nei modi più svariati. Si va dallo smantellamento delle centrali nucleari agli incentivi alle energie rinnovabili, passando per l’ aiuto a chi non riesce a pagare le bollette. Un meccanismo paradossale Tornando all’ emendamento avanzato da alcuni parlamentari di maggioranza, questo punta a istituire una detrazione da applicare sull’ Irpef, cioè sull’ imposta sui redditi delle persone fisiche, per aiutare chi ha ” avuto problemi di reddito ed è in difficoltà con il pagamento delle bollette di luce e gas ” per via della pandemia. Il meccanismo avanzato, chiarisce ancora Libero , nasconde un trucchetto a discapito di chi ha sempre pagato le bollette. Innanzitutto si andrebbero a prelevare più denari dalle tasche di questi ultimi. Dopo di che, solo nel 2021, e nel caso in cui gli italiani in difficoltà dovessero farne richiesta, si concederà loro un piccolo sconto. E i maggiori oneri incassati? Quelli resterebbero saldamente nelle casse pubbliche. In altre parole, per coprire i costi di finalità sociale, l’ idea è quella di ” spalmare ” le bollette non pagate affidandosi a maggiori oneri di sistema. Qualora questa modifica dovesse essere inclusa all’ interno del decreto Rilancio, per aiutare i bisognosi non si utilizzerebbero i fondi pubblici generati dai versamenti fiscali – tra i più alti d’ Europa in merito all’ energia – ma si farebbe affidamento a un nuovo balzello che graverà sulle spalle degli altri consumatori. Unc e Codacons hanno già alzato le barricate chiedendo che ” l’ emendamento sia ritirato e, al suo posto sia prevista, per tutti, la sospensione fino alla fine dell’ anno degli oneri generali di sistema e delle componenti Terna sulle bollette di luce e gas “.
federico giuliani

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox