24 Novembre 2014

L. STABILITÀ: IN ARRIVO EMENDAMENTO SU PENSIONI D’ORO

L. STABILITÀ: IN ARRIVO EMENDAMENTO SU PENSIONI D’ORO

CODACONS: FALLA SU PENSIONI RIGUARDA 160.000 SOGGETTI E HA UN COSTO PARI A 2,6 MILIARDI DI EURO IN 10 ANNI

ASSOCIAZIONE HA INVIATO NEI GIORNI SCORSI DENUNCIA ALLA CORTE DEI CONTI

Bene per il Codacons l’emendamento del Governo sulle pensioni d’oro per coprire una falla della Legge Fornero. Proprio l’associazione nei giorni scorsi aveva inviato una denuncia alla Procura di Roma, alla Corte dei Conti e al Tribunale dei Ministri, chiedendo di fare chiarezza sulla vicenda.
La clausola si salvaguardia voluta dall’allora Ministro del lavoro Elsa Fornero fissava un tetto alle pensioni più ricche stabilendo che, a partire dall’1 gennaio 2012, i lavoratori che pur avendo raggiunto i 40 anni di anzianità decidevano di rimanere in servizio fino ai 70 o ai 75 anni, avrebbero percepito una pensione non superiore all’80% del valore dell’ultimo stipendio.
Tale clausola, che di fatto poneva un limite all’importo delle pensioni erogate dall’Inps, è però misteriosamente sparita – ha denunciato il Codacons – con la conseguenza che circa 160.000 lavoratori che hanno già raggiunto i 40 anni di anzianità, grazie a tale “falla” potranno contare su un incremento progressivo della pensione, il cui importo sarà addirittura superiore a quello dell’ultimo stipendio percepito. Un danno per la collettività stimato in 2,6 miliardi di euro in 10 anni.
“L’intervento del Governo porrà finalmente termine ad un errore che avrebbe avuto conseguenze pesanti e un costo enorme per la collettività” – dichiara il Presidente Carlo Rienzi.

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