19 Ottobre 2019

L’ omessa dichiarazione fiscale incastra il falso medico dei vip

arrestato françois pinori: tra i pazienti in una clinica di albignasego parecchi sportivi azzurri
Giovanni CagnassiALBIGNASEGO. È finita a Noventa di Piave (Ve) la fuga del sedicente medico Francois Pinori. I carabinieri lo hanno trovato in un albergo vicino al centro, La Bersagliera. Nel pomeriggio di giovedì, i militari dell’ aliquota radiomobile del Nor della compagnia di San Donà di Piave hanno bussato direttamente alla camera dell’ albergo.Avevano avuto una segnalazione e hanno iniziato a indagare. Davanti a loro si è presentato il 76enne, sedicente medico chirurgo, mai stato in possesso di alcuna abilitazione all’ esercizio della professione che ha praticato in varie località d’ Italia.Aveva girato mezza Europa, tra Inghilterra e Romania e altri Paesi prima di essere rintracciato dai militari. Una decina di anni fa era balzato agli onori della cronaca perchè «guariva» ernie del disco e altre infiammazioni con una speciale metodica mininvasiva: il PLDD (Percutaneus laser disc compression). Prevede, attraverso un ago, l’ inserimento di una fibra ottica laser. Lui non usava neanche monitor come impongono i protocolli. Ha eseguito 44 interventi a villa Ferri, clinica convenzionata di Albignasego. Tra i pazienti, ex nazionali trevigiani del rugby quali Denis e Manuel Dallan, Stefano Saviozzi, Luca Pavin, anche l’ imprenditore alimentare Alessandro Carniato. E, ancora, Dario Surace, Renato De Bernardo, Stefano Saviozzi, Marco Coletti, Luca Pavin, Marco Bano e Niccolò Tarchiani. Pinori, marsigliese di origine, denunciato dal Codacons con un esposto sull`attività svolta al Day Hospital di Aosta, era indagato dalla guardia di finanza per evasione fiscale ed esercizio abusivo di professione medica.I carabinieri di San Donà hanno fatto un controllo in banca dati dal quale è risultato il provvedimento di cattura. Le verifiche ulteriori hanno confermato un decreto di carcerazione del 2013 emesso dall’ ufficio esecuzioni penali dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Aosta, secondo il quale il protagonista del “Caso Pinori”, seguito a suo tempo anche dall’ inviato Jimmy Ghione di “Striscia la Notizia”, deve scontare una pena di 1 anno e 5 mesi di reclusione per il reato di omessa dichiarazione fiscale commesso negli anni 2004, 2005, 2006 a Aosta.I carabinieri di San Donà hanno notificato un altro provvedimento, però con sospensione dell’ esecuzione, emesso nel giugno di quest’ anno dalla Procura Generale presso la Corte d’ Appello di Firenze per il reato di abusivo esercizio di una professione continuato e in concorso commesso a Perugia e altrove dal 2003 al 2006.”Striscia la notizia” aveva svelato al pubblico televisivo la storia del sedicente professionista che dava pareri su esami clinici e operava in anestesia locale con speciali tecniche al laser, ma senza alcuna abilitazione medica e con grave pericolo per gli ignari pazienti. —

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