13 Marzo 2020

L’ ipotesi del rimborso per le rette degli asili nido

Antonella Scalzi Catanzaro Asili nido e rette ai tempi di scuole chiuse per coronavirus fino al 3 aprile e in una città nella quale, eccezion fatta per l’ asilo “Pepe”, i Nidi sono tutti privati. Tra i problemi da affrontare ora che l’ Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la pandemia c’ è anche questo. Molti sono d’ altronde i genitori di bimbi che frequentano gli asili nido del capoluogo di regione alle prese, proprio in questi giorni, con le richieste di saldo delle rette di marzo. Le spese di gestione o gli stipendio delle educatrici, d’ altronde, non vanno in quarantena e la chiusura non è da imputare alle strutture. Niente paura, però, perché la soluzione c’ è. A proporla è stato il Codacons. Sul sito internet del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e la tutela dei diritti di utenti e dei consumatori è, infatti, possibile scaricare i moduli attraverso i quali far valere i propri diritti anche per ciò che concerne le richieste di rimborso delle spese sostenute per le rette previste dagli asili privati e comunali nonché quelle in vigore per il servizio di refezione scolastica. Quel che è certo è che, rimborsato o no, il pagamento della retta per l’ asilo fa scattare la rivolta dei gestori delle attività commerciali non essenziali chiuse per decreto. Anche loro d’ altronde hanno spese e affitti cui far fronte ed ecco che il Covid-19 finisce per aprire un altro fronte in una vera e propria guerra tra poveri.

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