7 Giugno 2017

L’ intervento di Oss mi spinge a proseguire

Caro direttore, scrive il fisico Stefano Oss di non aver resistito ai suoi propositi di stare zitto sulla questione dei vaccini. Si è imbufalito per la protesta di quei genitori che a Trento il 2 giugno chiedevano alla ministra Lorenzin libertà di scelta sulle vaccinazioni, visite prevaccinali e vaccini puliti da metalli. Ha definito questi genitori “non degni di potestà genitoriali”. Si è scandalizzato perché ha visto in foto una mamma che portava sulla schiena un cartello con lo slogan “giù le mani dai bimbi”. Lo ha definito di basso spessore culturale. Cosa doveva esporre questa mamma, il resoconto dell’ AIFA (Agenzia Italiana del farmaco)? Dati AIFA che in sostanza evidenziano negli anni 2014, 2015, 2016: – un totale di 21.658 reazioni avverse (8182, 7892, 5584) – di cui 3.351 solo da esavalente (infanrix hexa) (1857, 992, 702) – di cui 454 gravi (danni neurologici) – di cui 5 decessi (neonati prematuri vaccinati a 2 mesi e mezzo/3 con infanrix e prevnar, due dei quali anche rotavirus) due in piemonte, 1 in lombardia, 1 in sicilia, 1 basilicata. – dal 2005 al 2015 + 40% aumento in Italia di bambini con deficit del neurosviluppo. La Codacons per ottenere i dati AIFA ha dovuto fare denuncia alla Procura di Torino. In base a questi dati ha denunciato la ministra Lorenzin, perché pur essendone a conoscenza già il 10 maggio, non li ha resi noti al Parlamento e ha emesso il decreto il 19 maggio ignorando le informazioni ricevute. Codacons chiede: no all’ obbligo dove non ci sia una epidemia, esami prevaccinali e vaccini singoli. Questo voleva dire quella mamma con il suo slogan da ignorante che miete vittime secondo il fisico. Io ero lì e ho sentito le testimonianze di quei genitori, “non degni di potestà genitoriale”, che raccontavano del loro calvario. Il consiglio del fisico a questi genitori è “gente svegliatevi, fidatevi di chi studia veramente”. Infatti ricordo a Oss che, il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier afferma: “negare le reazioni avverse alle vaccinazioni è un atteggiamento anti scientifico, questo non fa altro che diffondere una reazione anti-vaccinazioni. L’ atteggiamento corretto sarebbe quello di riconoscere il problema e fare ricerca per risolverlo”. Grazie Oss di averci dato la forza di andare avanti. Angelina Pisoni Come sa i dati si possono sempre leggere in molti modi. E confesso che – pur non dovendo mai venir meno il rispetto per le posizioni di ognuno – mi preoccupa questa onda “anti”: anti politica, anti vaccini, anti tutto… Il tifo non aiuta mai.
alberto faustini

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