23 Luglio 2012

L’ Inter stile Coutinho si scopre vincente Milan ko e contestato

L’ Inter stile Coutinho si scopre vincente Milan ko e contestato

MILANO Stati d’ animo opposti sulle sponde del calcio milanese. Con l’ Inter, vittoriosa sabato sera nel Trofeo Tim a Bari grazie al doppio successo sull Juventus (1-0) e sui cugini rossoneri (2-1), che riscopre il talento di Coutinho. Con il Milan, orfano delle stelle Ibrahimovic e Thiago Silva, costretto a ridimensionare gli obiettivi e duramente contestato dai tifosi. Domenica felice per Massimo Moratti; deciso a ringiovanire la rosa e alleggerire il monte stipendi, il presidente nerazzurro deve ancora fare cassa vendendo Julio Cesar e Maicon, e intanto vede integrarsi rapidamente in nuovi acquisti e soprattutto può constatare la crescita del 20enne Philippe Coutinho. Rientrato dal prestito all’ Espanyol, il brasiliano classe 1992 sta impressionando positivamente Andrea Stramaccioni. Inizialmente all’ Inter non erano sicuri di puntare su di lui, poi si è pensato di impostarlo come vice o sostituto di Wesley Sneijder. Ma ora che l’ olandese sembra destinato a restare in nerazzurro (l’ Anzhi ha smentito di volere trattare lui e Maicon) Coutinho si candida a un posto da titolare. Dopo il gol da applausi nell’ amichevole contro il Koper, nel Trofeo Tim il brasiliano ha colpito contro la Juve e, piazzato sulla sinistra, ha mostrato un’ intesa già solida con Diego Milito. «L’ esperienza in Spagna è stata importante perchè ho potuto giocare tante partite di fila anche da titolare e ho trovato fiducia. Ora sono tornato con più voglia di fare bene», ha spiegato Coutinho «sto facendo bene grazie alla fiducia di Stramaccioni, le cose vanno sempre meglio». Inserito qualche settimane fa nella trattativa con il San Paolo per Lucas, Coutinho non è più in bilico e aspetta il connazionale: «Sì, spero che Lucas possa arrivare, lui è un campione». Tutt’ altra musica nel clan rossonero. Senza le stelle, il Milan ha bisogno di rinforzi e nuovi punti di riferimento, e nel frattempo Massimiliano Allegri abbassa il tiro degli obiettivi stagionali: il 9 luglio, nel giorno del raduno, parlava di lotta per lo scudetto mentre ora non va oltre l’ idea di «lottare per le prime tre posizioni». «Bisogna mettere da parte Ibrahimovic e Thiago Silva, ricordarli non serve a nulla», dichiara o Allegri dopo il Trofeo Tim. Per quanto fosse solo un triangolare di fine luglio con partite da 45′, il primo confronto diretto con Inter e Juve ha detto che il Diavolo è in ritardo sulle rivali. Anche se la crescita di El Shaarawy è incoraggiante e Pato spera in una stagione da protagonista, l’ addio dei due campioni cambia il volto alla squadra e la transizione non può essere immediata, anche perché l’ allenatore solo da domani avrà a disposizione i reduci dall’ Europeo, in particolare Montolivo, candidato a diventare il riferimento a centrocampo. «Per ora bisogna lavorare con questi, poi il mercato porterà uomini nuovi da qui al 31 agosto, non sono un tagliatore di teste», ha spiegato Allegri. Che appare comunquepiù ottimista di quei tifosi che in mattinata hanno lasciato all’ ingresso del palazzo della sede rossonera un manifesto funebre. «È mancato all’ affetto dei suoi cari A.C.Milan», si legge sul foglio listato a lutto, posato sul marciapiede con tre mazzi di fiori di plastica e sette lumini. Si attende di vedere quanti tifosi delusi si faranno rimborsare l’ abbonamento come offerto dalla società. Un’ iniziativa apprezzata dal Codacons che però non rinuncia alla class action contro il Milan e chiede all’ ad Galliani di «concedere ai tifosi delusi uno sconto sull’ abbonamento, o ingressi gratuiti alle partite di Coppa».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this