L’ insostenibile trucchetto dell’ Euribor
l’ antitrust ha sanzionato il cartello bancario per aver manipolato l’ andamento del tasso di riferimento
È stata pubblicata nei giorni scorsi la sentenza con la quale l’ Antitrust europea ha sanzionato con 1,7 miliardi di euro il cartello bancario per aver manipolato l’ Euribor, tasso utilizzato come riferimento per molti prestiti e mutui bancari. «La sentenza – spiegano Adusbef e Federconsumatori – ha un effetto diretto nei confronti delle banche multate e anche indiretto sulla legittimità del tasso utilizzato rendendo palesemente nulli i contratti e offre il diritto al risarcimento alle famiglie italiane». Presto sui siti dei consumatori saranno pubblicati i moduli per i ricorsi. «Tra il 2005 ed il 2008, le famiglie italiane avevano contratto mutui a tasso variabile per circa 230 miliardi di euro». Il danno reale – stimano – sarebbe di oltre 3 miliardi di euro a carico di 2,5 milioni di famiglie, con una media di 1.200 euro di danni pro-capite.SALVABANCHE. «Il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena e il decreto salva-risparmio varato dal Governo peseranno come un macigno sulla collettività, mettendo ancora una volta le mani dello Stato nelle tasche delle famiglie per aiutare le banche», sostiene il Codacons. «Si mettono gli interessi degli istituti di credito davanti a quelli dei cittadini, ricorrendo a soldi pubblici per salvare i conti delle banche in difficoltà, utilizzando risorse preziose che potevano essere destinate alla riduzione delle tasse o alla lotta alla povertà. Il decreto salva-risparmio, quindi, peserà sulla collettività, perché di fatto con tale misura lo Stato mette le mani nelle tasche degli italiani, determinando un costo pari a 333 euro a cittadino, neonati compresi, e salvando chi è responsabile della crisi del sistema bancario italiano».COLLEZIONISMO. Una delle famose scatolette di “Merda d’ artista” di Piero Manzoni è stata venduta al prezzo di 275.000 euro presso la casa milanese “Il Ponte”, dove si è tenuta una vendita di Arte Moderna e Contemporanea. Si tratta del record mondiale d’ asta per una di queste scatolette di latta, del diametro di 6,5 centimetri e 4,5 d’ altezza, sulle quali compare l’ etichetta: «Merda d’ Artista. Contenuto netto gr.30. Conservata al naturale. Prodotta e inscatolata nel maggio 1961». Piero Manzoni, artista scomparso nel 1963, ne produsse 100, firmate e numerate. In realtà non si sa se l’ etichetta dica il vero circa il contenuto, in quanto nessuna scatoletta è mai stata aperta, semplicemente perché un gesto simile le avrebbe fatto perdere il suo valore, che negli anni è andato sempre più crescendo, essendo ritenuto uno dei maggiori esempi di “provocazione artistica” della storia.VOGLIA D’ IMPRESA. In Italia cresce la voglia di fare impresa nella ristorazione, anche se solo in pochi riescono alla fine a tenere in piedi la propria attività. Negli ultimi cinque anni si è registrato, infatti, un aumento di ristoranti e bar tra le strade italiane del 10% circa. In particolare alla fine dello scorso anno si contavano 367.000 attività, tra ristoranti (197.000) e caffetterie (170.000), sparse sul territorio nazionale, in crescita di oltre 31.000 unità rispetto a cinque anni prima. È quanto emerge dalla fotografia scattata da Unioncamere-Infocamere. Delle imprese nate nel 2011, 3 su 4 hanno abbassato la saracinesca entro cinque anni e oltre il 45% non è riuscita a resistere al terzo anno di vita. A livello regionale è la Lombardia a registrare al 31 dicembre 2015 il numero più alto in Italia di bar e ristoranti (rispettivamente 27.679 e 29.285), seguita dal Lazio e dalla Campania. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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