15 Gennaio 2010

L’ inquinamento, il cancro di Milano

 Allarme smog in città: polveri sottili fuorilegge un giorno su due

MILANO 15/01/2010 – Smog alle stelle e aria appestata dalle polveri sottili. A Milano, l’ i n q u i-namento non è certo una novità, ma dall’ in i z i o dell’ anno la concentrazio-ne di Pm 10 per le strade della città è stata ben al di sopra della soglia consen-tita. Dati Arpa alla mano, infatti, le tre centraline di Città Studi, Ver-ziere e Senato, hanno rilevato valori record fin dal l’ inizio del 2010. GENNAIO NERO Già il primo dell’ anno, infat-ti, le tre stazioni " a c c h i a p p a -smog" s e g n a l a-vano un livello d’ allerta, con valori superiori agli 80 micro-grammi per me-tro cubo. Valore ben al di sopra della soglia massi-ma, fissata a quota 50. Nei tre giorni successivi, men-tre la città andava svuo-tandosi per le vacanze in-vernali, le dannosissime polveri calavano vertigi-nosamente, assestandosi tra i 20 e i 40 microgram-mi. Ma l’ idillio durava ben po-co: il 5, infatti, le Pm 10 tornavano a sfondare il tet-to massimo di 50 mg/ mc, raggiungendo il picco re-cord di 90 microgrammi il giorno dopo l’ E pif ani a. L’ 8, il 9 e il 10 gennaio, complice il weekend e il cattivo tempo ( e lo scarso traffico) i valori sono tor-nati nella norma. Ma non per molto. Lunedì, mentre la città si rimetteva in moto dopo la lunga pausa na-talizia e il traffi-co ritornava quello di sem-pre, le tre cen-traline registr-a-vano nuova-mente concen-trazioni criti-che: 60 mg/ mc lunedì, 80 mar-tedì e 55 ( in me-dia) mercoledì, mentre Milano era sotto la pioggia. L’ ARIA AVVELENATA Insomma, nonostante Eco-pass, le limitazioni alla circolazione, i controlli sui mezzi più inquinanti abbiano ridotto le emissio-ni delle dannosissime Pm 10 del 21 per cento, come annunciato solo qualche giorno fa dall’ Agenzia per la mobilità, l’ ambiente e il territorio, i giorni critici per lo smog rimangono pa-recchi. Troppi. SMOG DA RECORD centraline) sono stati ben 21. Insomma, in poco più di un mese Milano ha qua-si esaurito i 35 giorni di " sforamento" tollerati dal decreto ministeriale del 2002. Superata questa so-glia " le Istituzioni dovreb-be intervenire per riporta-re lo smog nei parametri individuati. Ma a Milano non è stato fatto " denun-cia il Codacons, l’ a s s o c i a-zione dei Consumatori che proprio per lo smog ha D’ altronde l’ i n q u i n a m e n-to non ha abbandonato Milano nemmeno durante i giorni della nevicata pre-natalizia: il 22 e il 23 di-cembre, infatti, mentre la città si imbiancava, le tre centraline registravano va-lori oltre il limite, con me-die di 80 mg/ mc e 60 mg/ mc. E a Capodanno le cose non sono certo andate meglio: il 31 dicembre, infatti, le stazioni " ac c h i a pp a -smog" di via Senato, via Verziere e Città Studi se-gnalavano rispettivamen-te 87, 88 e 99 microgram-mi per metro cubo. Criti-co, infine, anche il perio-do a cavallo tra Sant’ A m-brogio e la fine di dicem-bre, mentre per le vie della città si scatenava lo shop-ping natalizio. Proprio l’ 11 dicembre, infatti, le centraline dell’ Arpa han-no registrato il " giorno più inquinato" con valori di Pm 10 pari a 113 mg/ mc in Città Studi, 108 nella pre-stigiosa via Senato e 97 al Verziere, non lontano dall’ Università Statale.

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