1 Ottobre 2010

L’ iniziativa dell’ Idv dal 15 ottobre All’ attacco anche il Codacons

DA REPUBBLICA.IT

Una manifestazione e una petizione per chiedere al governo di ritirare un provvedimento "ingiusto, iniquo, sbagliato. Una decisione che metterà in ginocchio i cittadini di Roma e del Lazio". Ad annunciarlo è il consigliere regionale dell’ Italia dei Valori Claudio Bucci: "Cominceremo a raccogliere le firme dal 15 ottobre con due gazebo in altrettanti punti simbolo della città: a piazza Irnerio a Roma Nord, e a piazza Don Bosco per la parte sud della città. Poi la raccolta si estenderà. Questa volta le carte sono sul tavolo: la triade Berlusconi-Polverini-Alemanno pensa solo ai propri interessi, senza ascoltare la società civile e i suoi bisogni". Il vicesegretario romano dell’ Idv, Andrea Palma, conferma: "Siamo pronti a raccogliere le firme contro l’ ennesima stangata per romani e pendolari". "Il Gra è una strada urbana. Con questa logica – dice Carlo Renzi, presidente di Codacons che si finisca a pagare anche le consolari e poi persino le strade che ci portano a casa. Paghiamo già le tasse, e quindi i beni pubblici. Se alle tasse, paghiamo anche l’ utilizzo di questi beni, si precipita nell’ assurdo". Pietro Giordano, presidente di Adiconsum, parla di "ulteriore tassazione occulta. Chiediamo che le amministrazioni locali intervengano contro questa abnorme assurdità". Giordano lancia una proposta: "Una viacard gratuita per tutti quei pendolari che dimostrino la necessità della percorrenza a causa del lavoro".
 

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