L’ inflazione risale, +3,3% 642 euro in più per famiglia
-
fonte:
- l`Adige
ROMA – L’ inflazione a giugno risale al 3,3% spinta dagli aumenti dell’ alimentare, in particolare della frutta. Accelerazioni che pesano sul carrello della spesa, rincarato del 4,4% velocizzando la corsa rispetto a maggio e allargando il divario con il livello generale dei prezzi. I dati definivi dell’ Istat sull’ inflazione, che confermano le stime di due settimane fa, allarmano i consumatori, che prevedono per quest’ anno pesanti stangate sui bilanci delle famiglie. Insomma l’ asticella dei prezzi resta alta: dopo il piccolo passo indietro di maggio, a giugno si è immediatamente riportata sui livelli precedenti. Ormai su sei mesi dell’ anno già trascorsi ben quattro hanno registrato un tasso del 3,3%. Alcuni rincari risentono degli effetti stagionali, ovvero l’ arrivo dell’ estate: ecco che su base mensile la frutta fresca sale del 9,4%, i pacchetti vacanza nazionali del 10,6%, i traghetti dell’ 11,9%, i voli del 4%. Invece su altri rialzi pesano le imposte: è il caso dei tabacchi e degli alcolici. Inoltre a giugno aumentano su base annua anche le bollette di luce (+16,2%) e gas (+13,8%). Mentre risultano in calo, almeno rispetto a maggio, i prezzi dei carburanti, che rallentano la loro corsa anche in termini tendenziali, pur conservando rialzi a doppia cifra (benzina +16% e gasolio +18,8%). Per il Codacons il rincaro segnato a giugno dal carrello della spesa comporterà un aumento di 642 euro annui per una famiglia di quattro persone; mentre secondo i calcoli di Federconsumatori e Adusbef la ricaduta complessiva sarà di oltre 990 euro annui per nucleo. All’ Istat intanto prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori che lamentano tagli al personale.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Inflazione, Istat, Prezzi
