31 Luglio 2010

L’ inflazione rialza la testa

 
ROMA Accelera l’ inflazione a luglio salendo ai massimi da dicembre 2008, ma segnali incoraggianti arrivano dal mercato del lavoro con la disoccupazione in calo per la prima volta da gennaio 2010. E’ questa la fotografia scattata dall’ Istat nelle stime preliminari. A luglio l’ inflazione è cresciuta dello 0,4% su base mensile e dell’ 1,7% su base annua, accelerando rispetto al +1,3% registrato a giugno. Il dato italiano è in linea con l’ Europa: secondo la stima flash di Eurostat, l’ inflazione è infatti stata pari all’ 1,7% contro 1,4% in giugno. In Italia gli aumenti congiunturali più significativi si sono registrati per trasporti (+1,2%), abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+0,8%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+0,5%). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono invece verificati nei trasporti (+4,6%), altri beni e servizi (+3,4%) e istruzione (+2,5%). Per quanto riguarda in particolare i prezzi dei prodotti energetici questi sono aumentati a livello generale dello 0,8% su giugno e del 5,3% su base annua (+2,9% a giugno). Per il settore non regolamentato l’ aumento è stato dello 0,2% sul mese e del +10,6% sull’ anno. Per i prodotti regolamentati si è invece registrato un +1,7% congiunturale e un -1,8% tendenziale, con il gas che segna un aumento del 2,7% su giugno e del 2,2% su luglio dello scorso anno. Per quanto riguarda i servizi, e in particolare i trasporti, quello aereo ha fatto registrare un aumento del 15,2% a livello mensile e dell’ 8,2% a livello annuale, le assicurazioni per i mezzi di trasporto hanno fatto segnare un aumento dell’ 1% su giugno e dell’ 8% su luglio 2009. L’ impennata del tasso di inflazione si tradurrà in una stangata, tra costi diretti e indiretti, pari a 500 euro a famiglia. Lo sostiene il presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando i dati diffusi dall’ Istat. In calo, come detto più sopra, invece il tasso di disoccupazione che a giugno scende all’ 8,5% dopo essere rimasto stabile all’ 8,6 per cento da marzo a maggio. Il dato è inferiore alla media europea. La disoccupazione il mese scorso è rimasta infatti stabile al 10% nell’ Eurozona e al 9,6% nell’ Ue a 27 Paesi. In Italia cala anche la disoccupazione tra i giovani, i più colpiti dalla crisi: si è attestata al 27,7%, con un calo dello 0,7% rispetto a maggio e un aumento del 2,5% rispetto a giugno 2009.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this