9 Aprile 2016

l’ incompiuta di petina «abbattiamola»

l’ incompiuta di petina «abbattiamola» Uno scheletro tra i monti dell’ Aresta «Esempio di cattiva gestione ecomostro bloccato da un’ inchiesta»

Rosalba Baldi inviato a Petina La Bella e la Bestia. Entrambe arrampicate a 1.200 metri nel covo dell’ Aresta a Petina. Sono due strutture che si guardano, a cento metri di distanza l’ una dall’ altra. La Bella è l’ osservatorio dei cieli stellati del Cilento, una struttura con una cupola verde come queste montagne. E la Bestia che è quel che resta di un capanno che doveva servire a non si sa bene che cosa, si pensa ad un deposito. Si fronteggiano, entrambe le strutture immerse in almeno cinquanta sfumature di verde. La Bella si salverà, ma per la Bestia non c’ è speranza. Una è la faccia pulita, l’ altra quella sporca. Il capanno, secco di sole e di vento, rientra nella lista degli ecomostri che punteggiano il Cilento. Strutture che, secondo il Codacons, devono essere abbattute. A giorni si comincia. La seconda guerra agli abusi è stata dichiarata. >A pag. 37.
rosalba baldi

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