3 Settembre 2013

«L’ inchino è un falso». Cruise querela

«L’ inchino è un falso». Cruise querela

Un esposto alla Procura della Repubblica di Venezia per simulazione di reato in relazione alla pubblica denuncia del contestato “inchino” della Carnival Sunshine che, lo scorso 27 luglio, conquistò le prime pagine e ampi servizi sui Tg di mezzo mondo. A presentarlo nei giorni scorsi è stato il Comitato Cruise Venice, dopo averne dato anticipazione al procuratore aggiunto Carlo Nordio che, la scorsa settimana, era reggente dell’ ufficio. Nell’ esposto non si identificano responsabili: ci si limita a riferire l’ accaduto e a fornire una serie di elementi documentali per dimostrare che la nave da crociere non ha sfiorato Riva Sette Martiri, come denunciato, ma è transitata alla normale distanza di sicurezza. I risultati delle indagini difensive commissionate dal Comitato Cruise Venezia saranno presentate questa mattina, alle 11, all’ Hotel Hilton Garden Inn di via Orlanda, a Mestre, in una conferenza stampa nel corso della quale vengono annunciati «la proiezione di video e la presentazione di documenti inediti per l’ accertamento della verità sul transito della Carnival Sunshine del 27 luglio scorso – si legge nel comunicato di convocazione della conferenza stampa – L’ esito finale ha dimostrato la totale infondatezza della notizia sul presunto avvicinamento della nave alla Riva Sette Martiri, notizia che ha creato allarme nei media mondiali». La Procura ha già un fascicolo aperto sull’ episodio in quanto il Codacons ha presentato un primo esposto, nei giorni immediatamente successivi, chiedendo di verificare i fatti e l’ eventuale sussistenza di rischi per la sicurezza dei trasporti e pericolo di naufragio, accertando le possibili responsabilità, anche a carico della Capitaneria. A far scoppiare il caso, nella mattinata di sabato 27 luglio, fu lo scrittore ed opinionista Roberto Ferrucci il quale si trovava in Riva a prendere il caffè: «Tutto è successo intorno alle 11.15, ed è durato solo 20 secondi – riferì poco più tardi – Impressionante e da quel che mi risulta del tutto inconsueta la vicinanza della nave da crociera alla riva: al massimo una trentina di metri. Come il vaporetto dell’ arte, stretto da questo gigante del mare e con poco spazio a disposizione. Non ho esitato un momento: preso il cellulare ho scattato delle foto e girato un video, che subito dopo ho inviato per conoscenza all’ assessore all’ Ambiente, Gianfranco Bettin». Il quale, documentazione video alla mano, rilanciò parlando di «”struscio” ? molesto quanto rischioso», chiedendo conto alle autorità dell’ accaduto. © riproduzione riservata.

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this