L’ esercito di cittadini che fa la… differenza
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Giovani e meno giovani, donne, uomini, con laurea, senza e, persino, perdigiorno. L’ adunata è per tutti e l’ appuntamento è per domani alle 11 al quartiere Carmine. Un bando di reclutamento stilato dal Forum delle associazioni senza requisiti perchè, come dire, basta saper fare la differenza…. E, soprattutto, arrivare "armati" di di cartoni, plastica, alluminio e vetro. Tutti insieme, in fila indiana, con le auto cariche di 30 kg ciascuna di rifiuti differenziati, diretti verso la piattaforma. La parola d’ ordine, insomma, è raccolta differenziata. Un imperativo per "riscoprire" i valori dell’ ambiente, della salute. Togliendoli dai cassonetti, in particolare. E il Forum, ieri dalla chiesa di San Michele, lo ha gridato forte: «Questa è una calamità, perchè – ha sottolineato Antonio D’ Agostino – oltre ai terremoti, alle alluvioni, anche l’ emergenza acqua, spazzatura rappresenta una calamità. E per questo intendiamo dare un segnale nuovo, dobbiamo rimboccarci le maniche, poi vedremo di chi sono le responsabilità». Una chiamata ad essere protagonisti perchè se il terremoto non lo si può prevedere, per la spazzatura una soluzione c’ è e quindi, «se c’ è chi non sa amministrare – ha proseguito l’ esponente di CittAperta – non possiamo stare senza fare niente». Una lotta per evitare «l’ assuefazione» perchè presto, ha chiosato «ci abitueremo a vedere dai nostri balconi la spazzatura anzichè il mare e senza rendercene conto». Un moto interiore per dire «basta, perchè – ha incalzato D’ Agostino – la mia città non può essere una discarica, ne dobbiamo avere cura. Quella di sabato ( domani ndr ) non deve essere una giornata simbolica, ma deve essere solo l’ inizio». Una marcia, in fila indiana, verso la struttura di località Aeroporto, «che non ha lavoro perchè non c’ è materiale quando la città invece è invasa dai rifiuti. L’ Amministrazione – ha aggiunto – spende 4 milioni e 300mila euro per pagare una ditta che dovrebbe svolgere questo servizio, oltre al milione e 2mila euro per portare i rifiuti in discarica, quando invece potrebbe promuovere la differenziata ed averne anche un ritorno economico». Come dire, domande in cerca d’ autore e di responsabilità. Da qui, l’ appello ai cittadini a diventare promotori del cambiamento. E, insieme, al Forum anche il Codacons, con l’ avv. Claudio Cricenti, che ha ribadito come quella di sabato sia una manifestazione per chiedere il rispetto «di quello che sulle carte già esiste. Ci sono normative che vanno rispettate e per questo chiediamo risposte alle Istituzioni». Denunce che saranno portate anche in Procura e alla Corte dei conti, «per vedere se gli impegni presi sono stati rispettati». «Un’ iniziativa di democrazia – ha aggiunto Paolo Sorrenti della Lega navale – e che potrà innescare un meccanismo positivo». E in tal senso, un riscontro positivo per Francesco Tassone si è già avuto, «mi sono rivolto in molti esercizi commerciali – ha spiegato – e la gente è stata disponibile». Un segnale che Pino Paolillo del Wwf ha accolto con favore, puntando il dito contro gli interessi che continuano a non far partire la differenziata. Un appello, il suo, ad una nuova educazione rivolta a produrre meno rifiuti. Un processo lungo, sì. Al quale invitano i cittadini ad aderire. A quanti credono che non si può delegare ad altri il proprio il futuro.
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Tags: Claudio Cricenti
