28 Aprile 2016

L’ ecomostro di Petina, tra stelle e sogni

L’ ecomostro di Petina, tra stelle e sogni

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”, così scriveva il Sommo Poeta, Dante Alighieri, lasciando l’ Inferno. E chissà se gli abitanti di Petina riusciranno a riveder mai le stelle con il loro osservatorio astronomico. La struttura fu aperta 15 anni fa; poi il lento degrado fino all’ abbandono. Tanto da essersi guadagnato l’ infernale epiteto di “ecomostro”. Ora tutti vorrebbero abbatterlo, a cominciare dal presidente del Parco, Tommaso Pellegrino, che pochi giorni fa ha effettuato un sopralluogo sulla sommità dell’ Aresta, a 1.300 metri sul livello del mare, per verificare da vicino la situazione. Si è infranto il sogno di trasformare una stalla abbandonata in un polo scientifico, insomma. È favorevole all’ abbattimento anche il Codacons Campania che, attraverso il proprio presidente Enrico Marchetti, ha inviato una missiva ai vertici dell’ Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni chiedendo di mettere mano ai picconi. Chiarendo però cosa è accaduto nel corso degli anni. E cosa si vorrà fare in futuro: mandar giù lo scheletro in cemento oppure eliminare il “mostro” per far nascere qualcosa di concreto per la comunità di Petina che tanto aveva creduto in quel progetto? Al neo presidente Pellegrino la decisione finale.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox