30 Luglio 2016

L’ Autorità dopo la decisione del Tar Bollette elettricità, i prezzi restano fermi al secondo trimestre

L’ Autorità dopo la decisione del Tar Bollette elettricità, i prezzi restano fermi al secondo trimestre

ROMA – Le bollette della luce restano ferme ai livelli del secondo trimestre. Lo ha chiarito l’ Autorità dopo la decisione del Tar della Lombardia di sospendere provvisoriamente gli aumenti scattati il 1° luglio (+4,3%). Una condizione transitoria, in attesa che il 15 settembre i giudici amministrativi prendano una decisione. Gli aumenti deliberati dall’ Autorità per il terzo trimestre e scattati il 1° luglio, sono finiti nel mirino dei consumatori che denunciavano la presenza di speculazioni all’ ingrosso come motivo principale per il rialzo dei prezzi. Il Codacons ha presentato un esposto, accolto il 20 luglio dal Tar della Lombardia, che ha deciso di sospendere gli aumenti. Una decisione confermata mercoledì da un successivo decreto monocratico dello stesso giudice, che ha respinto l’ istanza di revoca del primo decreto avanzata dall’ Autorità nei giorni immediatamente successivi alla prima decisione. Ora il chiarimento dell’ Autorità. «Al fine di dissipare le incertezze applicative segnalate, nonché di tutelare il cliente finale in maggior tutela da eventuali pregiudizi che potrebbero determinarsi in questo incerto contesto», l’ Autorità «prende atto» delle decisioni del giudice e chiarisce che al momento «non possono che trovare applicazione le condizioni economiche del servizio di vendita dell’ energia elettrica in maggior tutela approvate con deliberazione dell’ Autorità del 30 marzo». Ovvero i prezzi validi nel secondo trimestre, quando la bolletta della luce aveva registrato un calo del 5% sul trimestre precedente. «Salvi gli effetti di ulteriori determinazioni giurisdizionali», precisa l’ Authority, in riferimento al pronunciamento atteso per il 15 settembre.
 

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