25 giugno 2017

L’ auto usata è un bidone: risarcita

 

ROVERETO Aveva speso 7.500 euro per un’ auto usata, Una Opel Zafira del 2006, che ben presto ha mostrato qualche seria difficoltà nel funzionamento. La signora ha riportato l’ auto in officina, scoprendo che avrebbe dovuto sostituire il filtro antiparticolato, ormai esausto dopo 120 mila chilometri, e altre così componenti: iniettori, volano, frizione erano a fine vita. Costo per la riparazione stimato: 4.900 euro. Troppo secondo la donna, che si è rivolta al Codacons per rivalersi secondo quanto prevede la legge: se la riparazione è impossibile o troppo onerosa, il cliente ha diritto a una congrua riduzione del prezzo finale, oppure, a sua scelta, la risoluzione del contratto. Dopo un tentativo di mediazione andato a vuoto per la sostanziale indisponibilità della controparte a trattare, Il Codacons ha richiesto il risarcimento alla concessionaria. La quale però non ha battuto ciglio e le parti si sono così riviste in tribunale. Dove il giudice Andrea Lama ha stabilito, nei giorni scorsi, la risoluzione del contratto. La transazione viene così annullata e vengono ordinate con il medesimo dispositivo alla restituzione del mezzo alla concessionaria contro la restituzione al cliente del prezzo pattuito (7.500 euro), al quale il giudice ha voluto aggiungere, su esplicita richiesta dell’ ufficio legale del Codacons, che si è costituito a giudizio in rappresentanza della donna acquirente presentando un conto teorico di risarcimento alla cliente quantificato in 1.600 euro e infliggendo al titolare dell’ officina il pagamento delle spese di giudizio, liquidate in 4835 euro (la parcella dell’ avvocato più i costi sostenuti per consulenze e altre spese). Si tratta a suo modo di un precedente importante, perché stabilisce la nullità di un accordo commerciale qualora il bene venduto si riveli di valore inferiore alle attese, o che per goderne sia necessario spendere ulteriori cifre. La vicenda si è chiusa dunque malissimo per il venditore, che ora ci rimetterà quasi il doppio di ciò che aveva incassato per la vendita della Opel, oltre alla parcella del suo legale, che comunque dovrà saldare pur avendo perduto la causa. (gi.l.)