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8 Agosto 2019

L’ attacco del Codacons ad Alassio: “Meno spiaggia? Si riducano i prezzi”

la risposta della categoria: «applichiamo sconti e cerchiamo di accontentare tutti»
«I concessionari delle spiagge riducano i prezzi o le denunce penali saranno inevitabili». Ad una settimana da Ferragosto esplode la polemica del Codacons che, intervenendo sul caso Alassio, attacca la categoria dei balneari. «Se la spiaggia si riduce, deve essere ridotto anche il costo di ombrelloni, lettini, sdraio e cabine praticato ai bagnanti», dice senza mezzi termini il Codacons dove alcuni turisti lamentano di pagare 35 euro al giorno per stare in acqua, a causa della mancanza di spazio sulla battigia dovuto all’ arretramento della spiaggia. «Il problema dell’ erosione delle spiagge non è solo ambientale ma anche economico – spiega il presidente Carlo Rienzi – Gli stabilimenti balneari non possono praticare gli stessi prezzi degli scorsi anni a fronte di una spiaggia che si è ridotta in termini di spazio e che, per questo, crea problemi e disagi agli utenti. Vendere infatti un servizio qualitativamente inferiore mantenendo inalterati i listini rappresenta non solo una scorrettezza verso i consumatori, ma potrebbe configurare veri e propri reati. Questo in particolar modo quando su , depliant informativi e agenzie di viaggio vengono pubblicizzate spiagge con determinate caratteristiche – tra queste lo spazio a disposizione dei bagnanti – che poi non trovano riscontro nella realtà, e che danno vita quindi ad una forma di inganno a danno degli utenti», sottolinea Rienzi. Per questo motivo il Codacons chiede agli stabilimenti balneari di Alassio di adeguare il proprio tariffario alle condizioni della spiaggia, riducendo i prezzi dei servizi offerti all’ utenza, anche allo scopo di evitare spiacevoli denunce penali, inevitabili in caso di violazione dei diritti dei consumatori. Gli risponde a distanza Emanuele Schivo, presidente dell’ Associazione bagni marini di Alassio. «I prezzi in generale non sono aumentati. Anzi a molti clienti, proprio perché non sono contenti, vengono praticati quotidianamente sconti o quando possibile si cercano soluzioni che possano comunque soddisfarli. Ovvio poi che non sempre è possibile, nelle condizioni di estrema difficoltà in cui ci siamo ritrovati, ad accontentare tutti».
gio’ barbera

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