16 Febbraio 2016

L’ Ars parte civile al processo per le spese pazze

L’ Ars parte civile al processo per le spese pazze

Dentro l’ Assemblea regionale, fuori il Codacons: contro i tredici ex capigruppo imputati di peculato, per la vicenda delle «spese pazze» dell’ Ars, il Gup del Tribunale di Palermo Riccardo Ricciardi ammette la costituzione di parte civile di Sala d’ Ercole, respingendo le eccezioni presentate dai difensori. Nulla da fare invece per l’ associazione dei consumatori, i cui fini statutari sono stati ritenuti estranei alla vicenda specifica dei presunti dirottamenti dei fondi destinati alle attività istituzionali dei partiti. Perché – questa la ragione di fondo della decisione – i presunti sprechi e l’ impiego di denaro pubblico per finalità personali dei singoli deputati non hanno avuto ripercussioni immediate e dirette, dimostrabili, nella man cata erogazione di servizi pubblici. In sostanza, posto che quel denaro doveva essere comunque erogato, per legge, gli effetti degli sprechi si sono dispiegati unicamente all’ interno dei conti di Palazzo dei Normanni. Da qui l’ estromissione del Coda cons, che comunque potrebbe riprovare a proporre la propria costituzione nell’ eventuale dibattimento. Nessun problema invece per l’ Ars, la cui estromissione era stata chiesta per due motivi: da un lato la decisione era stata adottata solo dal Consiglio di Presidenza e non dall’ intera assemblea di Sala d’ Ercole; dall’ altra ci sarebbe stata una presunta incompatibilità del presidente, Giovanni Ardizzone, pure lui indagato e per il quale poi la Procura ha chiesto l’ archiviazione, nel deliberare la parte cipazione al processo. Nessun problema nemmeno in questo, secondo il giudice: legittimato il Consiglio di Presidenza, ininfluente la presenza di Ardizzone in una decisione adottata con un’ ampia maggioranza. L’ udienza preliminare è in corso per gli ex capigruppo di numerosi partiti (considerati anche i non infrequenti cambi di sigle) Giulia Adamo, Giambattista Bufardeci, Nunzio Cappadona, Marianna Caro nia, Nicola D’ Agostino, Cateno De Luca, Cataldo Fiorenza, Innocenzo Leontini, Rudi Maira, Livio Marrocco, Francesco Musotto, Salvo Pogliese e Paolo Ruggirello. Riprenderà il mese prossimo, con un giudice diverso da Ricciardi, che sta per prendere servizio a Torino. I pm sono Sergio Demontis, Luca Battinieri e Maurizio Agnello. R.AR.

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