L’ antitrust: biglietto da rimborsare se il match è rinviato
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fonte:
- la Repubblica
l’ autorità garante chiude una querelle col club il rimborso scattterà se richiesto dal tifoso
Rimborso del biglietto ai tifosi del Napoli in caso di rinvio di una partita. Stesso discorso per gli abbonati, qualora si giocasse una gara a porte chiuse. Il club azzurro ha recepito le direttive dell’ Antitrust che – in una nota diffusa ieri – ha archiviato il procedimento pre istruttorio aperto nei confronti del Napoli. La società di De Laurentiis ha accettato di rimuovere alcuni articoli che prefiguravano un possibile profilo vessatorio: l’ articolo 12 del Regolamento d’ uso del San Paolo nel caso di partita spostata a nuova data e l’ articolo 9 delle “Condizioni di abbonamento 2019- 20″, relativo a disposizioni che impongano lo svolgimento del match a porte chiuse. Il procedimento è cominciato a maggio 2019. Quello del Napoli è concluso, resta in essere nei confronti di altre 11 squadre tanto che il Codacons ha chiesto condizioni uguali per tutti gli appassionati a prescindere dalla fede calcistica. L’ Antitrust, dunque, aveva deciso di intervenire a prescindere dall’ emergenza Covid che ha portato la chiusura degli stadi in tutta Italia e la modifica delle clausole – da parte del Napoli – è stata introdotta a prescindere dalla pandemia. Il Napoli ha regolarizzato la sua posizione, come confermato proprio dall’ Antitrust ieri, in una giornata caratterizzata dall’ Assemblea di Lega che ha aperto ad una storica novità in merito ai diritti televisivi. Nascerà la media company della Lega che produrrà le partite e poi le venderà ai soggetti interessati. De Laurentiis ha votato assieme agli altri club: la sua proposta ” Progetto Autonomia Lega serie A” di fatto è stata recepita. Il presidente del Napoli ha da sempre auspicato la nascita di un soggetto indipendente capace di mettersi in proprio. È cambiata solo la modalità di attuazione: De Laurentiis avrebbe voluto fare costituire la media company in autonomia, gli altri club hanno voluto subito l’ ingresso dei fondi di investimento capaci di garantire un’ iniezione di liquidità da più di un miliardo di euro (Cvc Capital Partners e Advent ne ha offerti 1,6). Non ci saranno più società di intermediazione (come Infront) costate tanto in questi anni. «Sapete quanto abbiamo speso? » , ha chiesto il presidente di Lega Dal Pino in Assemblea. Pronta è stata la risposta di De Laurentiis: « Quattrocentocinquanta milioni di euro » . Da qui la necessità di voltare pagina e diventare produttori. De Laurentiis ha poi confermato l’ iter per valutare le offerte: «Ci sarà una prossima assemblea » . Il presidente del Napoli, invece, ha nicchiato sul mercato: «Chiedete a Conte » , ha risposto uscendo dalla Lega, in riferimento all’ incontro tenuto dal premier con il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e con il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a Palazzo Chigi, dove si è discusso del cosiddetto Piano Marshall di sostegno economico della Fifa alle federazioni. Gattuso, intanto, prepara la sfida di domani al San Paolo contro il Pescara: sono rientrati 12 nazionali ( manca solo Elmas), tra cui Milik che resta sul mercato. Il bomber polacco, qualora dovesse saltare lo scambio con la Roma, potrebbe andare all’ estero. Per Koulibaly potrebbe esserci il rilancio del Psg che non ha perso le speranze di arrivare al difensore che ha già un accordo con il Manchester City di Pep Guardiola. – pasquale tina © RIPRODUZIONE RISERVATA
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