30 Gennaio 2014

L’ Ania: «Calati i prezzi della Rc auto» Ma i consumatori non sono d’ accordo

L’ Ania: «Calati i prezzi della Rc auto» Ma i consumatori non sono d’ accordo

ROMA – Tariffe in calo del 4,5% e risparmio complessivo per gli automobilisti di oltre 1 miliardo di euro. I dati sull’ andamento dell’ Rc auto diffusi dall’ Ania descrivono un settore con prezzi in calo ininterrotto dal novembre 2012, ma non convincono le associazioni dei consumatori, convinte che l’ Italia sia ancora il Paese più caro d’ Europa in fatto di assicurazioni. L’ ultima rilevazione condotta dall’ Ania presso le compagnie di assicurazione per verificare l’ andamento dei premi effettivamente pagati dagli italiani ha riguardato più di 10,5 milioni di polizze e ha evidenziato per il 2013 una flessione dei prezzi del 4,5% rispetto al 2012: la tariffa media è infatti scesa da 456 a 436 euro per veicolo (tasse escluse). Alla fine del mese di dicembre, rispetto alla fine del mese di dicembre 2012, la riduzione è stata del 6% ed è quindi proseguito «il processo di riduzione dei prezzi che ha avuto inizio nel novembre 2012 e che, da allora, non si è più arrestato come conferma anche l’ Istat». Nel complesso, pertanto, gli assicurati italiani secondo l’ associazione che riunisce le compagnie, hanno risparmiato oltre un miliardo di euro nel 2013. Secondo l’ Ania la riduzione è conseguenza principalmente del prolungarsi della crisi economica e dell’ alto livello del costo dei carburanti: si tratta di due fattori che hanno limitato l’ utilizzo delle autovetture. Un positivo impatto è stato poi determinato dall’ entrata in vigore della norma che ha reso più rigorosi i criteri per il risarcimento dei danni lievi alla persona (colpi di frusta). Soddisfatto il presidente Aldo Minucci, secondo cui si può anche far meglio, a patto che vengano approvate subito le tabelle per il risarcimento delle lesioni gravi. «Non sappiamo se l’ annuncio dell’ Ania sia uno “scherzo di Carnevale” anticipato», commenta il Codacons, secondo cui «gli automobilisti italiani non si sono accorti di alcuna riduzione del costo delle polizze, ma anzi continuano a segnalare aumenti ingiustificati». In base ai dati dell’ associazione, tra l’ altro, l’ Italia mantiene il primato di Paese più caro d’ Europa, con un premio medio che è più del doppio di quello pagato in Francia e Portogallo, mentre supera quello tedesco dell’ 80% circa e quello olandese di quasi il 70%. «Dal 1994 al 2013 – continua il Codacons – il costo medio dell’ rc auto è cresciuto nel nostro Paese del 250%. Di fronte a tali percentuali, una riduzione del 4,5%, ammesso che si sia verificata, appare nient’ altro che una goccia nel mare».
 

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