10 Marzo 2017

«L’ Anac esamini la gestione Di Majo»

«L’ Anac esamini la gestione Di Majo»
`porto, nuovo affondo del
codacons contro il presidente nel mirino ci sono l’ aumento degli
stipendi e le assunzioni `l’ associazione, che ha scritto a vari
organismi compresa l’ autorità anticorruzione, ha ricevuto delle lettere
anonime

L’ ACCUSA Autorità di sistema portuale, il Codacons affonda nuovamente il colpo sul presidente Francesco Maria Di Majo. Aumenti di stipendio inadeguati, assunzioni leggere e presunte nuove incompatibilità di future guide dell’ ente marittimo. Il Codacons Lazio va ancora una volta all’ attacco, portando all’ attenzione delle autorità competenti alcune missive anonime. Sotto accusa la gestione di Molo Vespucci e le scelte del nuovo timoniere del porto. Il tackle dell’ associazione dei consumatori arriva in un momento alquanto delicato per l’ ente, ancora in una situazione di stallo amministrativo, con l’ Anac che ha messo in stand by l’ insediamento del Comitato di gestione (bocciata l’ indicazione della Regione su Enrico Luciani) e di conseguenza anche del segretario generale. «Abbiamo portato all’ attenzione delle Autorità competenti, tra le quali anche l’ Anac, delle missive anonime ricevute sulla gestione Di Majo – fanno sapere dal Codacons – relativamente ad aumenti di stipendio di dirigenti e quadri dell’ Authority, che sembrerebbero non essere stati preventivamente sottoposti al ministero dei Trasporti, né al Comitato di gestione (non ancora esistente), né ai sindacati. Il tutto mentre il bilancio è ancora provvisorio e il presidente aveva già dichiarato alla stampa i problemi economici e un taglio dei costi del 15%». Il Codacons ricorda anche il caso dei due bandi emanati per l’ assunzione di due figure professionali: «Una stranezza in un contesto di tagli finanziari e dove l’ Autorità del Mar Tirreno centro settentrionale vanta l’ organico più numeroso dei porti italiani. Dalle missive emerge la preoccupazione per la paralisi in cui verserebbero i traffici dei tre scali riuniti nell’ Adsp e ciò viene imputato sia all’ incapacità dimostrata dal presidente che all’ infelice riorganizzazione degli uffici e degli incarichi interni». L’ associazione non risparmia neanche il prossimo nuovo segretario generale: «Sono stati portati all’ attenzione delle autorità competenti anche i documenti ricevuti relativi alla presunta incompatibilità e inconferibilità della designata dottoressa Roberta Macii a ricoprire l’ incarico di segretario generale. Il Codacons chiede alle autorità di procedere per gli eventuali reati perseguibili d’ ufficio o per il reato di calunnia a carico degli ignoti autori della missiva». Di Majo per ora non risponde, ma intanto firma il decreto per la nomina del nuovo amministratore della Pas (la Port authority security), vale a dire il dottor Giancarlo Paoletti, nato a Pomezia nel 1949, fresco vincitore della selezione pubblica. Pierluigi Cascianelli © RIPRODUZIONE RISERVATA.
pierluigi cascianelli
 

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