11 Giugno 2016

L’ Aci premia l’ arcivescovo Moretti

L’ Aci premia l’ arcivescovo Moretti
il riconoscimento come pioniere del volante è stato consegnato all’ ingegnere nicola materazzi

di Marina Illiano wSALERNO Da guida spirituale a guida automobilistica, anche se solo per un giorno. Monsignor Luigi Moretti, infatti, è stato uno dei veterani illustri che ieri mattina, presso il salone degli Stemmi della Curia arcivescovile, ha ricevuto un premio speciale donatogli dall’ Aci di Salerno per festeggiare i novant’ anni di storia dell’ associazione automobilistica. Volante d’ argento, quindi, per l’ arcivescovo salernitano a testimonianza del fatto che ha la patente da più di quarant’ anni. «Rispetto per le regole, onore e lealtà» sono questi gli insegnamenti che ancora una volta Moretti ha predicato, insegnamenti che come lui stesso ha sottolineato devono essere fatti proprio da chi la strada la vive ogni giorno. «Fare una sintesi di novant’ anni di storia è un’ impresa molto ardua» commenta il presidente dell’ Automobile club, Giancarlo Ionta: «Però posso dire con fermezza che le cose, piano piano, stanno cambiando». E aggiunge: «La nostra sfida è quella di impegnarci per quanto concerne la sicurezza stradale. La prima cosa da fare è entrare nelle scuole e sensibilizzare i giovani, fin dalle materne». E Ionta parla anche dei dati Istat: «Gli ultimi dati fornitici, e che fanno riferimento all’ anno 2014, hanno evidenziato ben sessantanove vittime della strada», numeri questi che devono far riflettere, per poi puntualizzare: «La maggior parte degli incidenti è causata dalla disattenzione degli stessi individui». L’ Aci di Salerno, oggi, è una realtà che conta oltre quindicimila soci con più di ventisei delegazione sparse su tutto il territorio provinciale. Menzione speciale, invece, per l’ ingegnere Nicola Materazzi, storico progettista della Ferrari F40, originario della provincia di Salerno. Ieri mattina gli è stato consegnato il premio come pioniere del volante. «Ho cominciato progettando go-kart» commenta felicemente e aggiunge: «E ho finito per progettare in Formula1, passando attraverso tutta una serie di vetture di granturismo dell’ ultimo trentennio». Volanti d’ argento e d’ oro sono stati consegnati durante la manifestazione non solo alle diverse autorità, presenti, per il lavoro svolto negli anni in collaborazione con l’ associazione ma anche ai soci dell’ Automobile Club. «Noi vogliamo diventare il Codacons non solo degli automobilisti ma di tutti gli utenti della strada» queste le parole del direttore dell’ Aci Salvatore Memoli, presente anche lui alla cerimonia di consegna dei premi. E aggiunge: «Dobbiamo rappresentare quello che il mondo degli automobilisti ci chiede». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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