22 Settembre 2016

L’ accusa di Malagò: «Populisti che non sanno di cosa parlano»

L’ accusa di Malagò: «Populisti che non sanno di cosa parlano»

«argomenti copiati da wikipedia». l’ incontro disertato con i vertici
del coni: «la sindaca è dal ministro». invece è in un ristorante poco
lontano

Massimo Solani Alle 15:07, quando il presidente del Coni Malagò e quello del comitato paralimpico Pancalli siedono già da oltre mezz’ ora nel salottino dell’ ufficio del sindaco assieme a Diana Bianchedi del comitato promotore, la seconda richiesta di chiarimenti. «La sindaca sta arrivando – è la risposta del portavoce di Virginia Raggi Teodoro Fulgione che l’ ha appena chiamataaltelefono-ha avutoun impegnoistituzionale con il ministro Delrio». Una rapida consultazione alle agenzie e la bugia crolla: quell’ impegno infatti è finito da più di un’ ora e infatti il sindaco, come testimoniato dalle foto del Corriere dello Sport, in quei minuti sarebbe a pranzo con altre due persone in un ristorante del centro. «Meritiamo più rispetto», commentano tutti. Uno sguardo di intesae ladelegazionelasciail Campidoglio. Il sogno olimpico romano è svanito, ma l’ atto finale è un affronto al mondo dellosportche con l’ unanimità di tutte le federazioni (per laprimavolta) avevavoluto la candidatura e al comitato promotore che da due anni lavora per Roma 2024. E poi agli atleti medagliati di Rio che avevanochiestoallasindacaRaggi di non fermare un sogno e persino a Bebe Vio, la paratleta che dopo l’ oro in Brasile aveva rivolto il suo messaggio alla prima cittadina della Capitale. Per questo poco più tardi, nel salone d’ onore del Coni, quello che prende il microfono per spiegare la sua verità è un Malagò teso, emozionato ed evidentemente furioso. Le parole sonopesate, ma le accuse sono comunque pesanti come pietre. «Abbiamo chiesto più volte di essere ricevuti dalla sindaca Raggi in questitremesi, manoneranomai disponibili – scandisce – Martedì ci ha convocato per il giorno successivo alle 14:30 fissandouna conferenzastampa conigiornalisti alle 15:30. Un’ ora mi pare un po’ poco…». È l’ unica concessione “personale”in una vicenda imbarazzante, perché per il resto Malagò si concentra sui fatti. E sulle bugie raccontate per dire un no «già scritto, pregiudiziale» e basato soltantosu«demagogiaepopulismo».«Noi siamo candidati perché sono cambiate le regole del gioco, Raggi deve saperlo scandisce – L’ agenda 2020 del Cio prevede impianti temporanei, il recupero di impianti esistenti, l’ attenzione ecologica, prevede il coinvolgimento di altre città, prevede il lascito… Tanto è vero che il nostro budget complessivo è un meno di un decimo di Sochi. Era l’ occasione per sistemare il Flaminio, le Vele di Calatrava, etante altre opere. Io conosco le carte. So di cosa parlo». L’ affondo è durissimo: «non sanno di cosa stiamo parlando, non conoscono i fatti», ripete. «Adesso la sindaca Raggi e il vicesindaco Frongia dovranno motivare la loro decisione con un atto formale in Giunta e in Consiglio comunale, con una delibera che dà discontinuità ad un atto precedente di cui si prendono la responsabilità, spero solo – aggiunge in maniera polemica – che non tirino più fuori quella motivazione sulle città che hanno rinunciato ad ospitare le Olimpiadi. Il mio consiglio è di nonpresentarequelladelibera:èunacosa copiata da Wikipedia. Si informassero prima di parlare – continua Malagò – si parla di Amburgo e di Boston, città che non sono mai state candidate, come si parla di Madrid, candidata quattro volte, che non si è mai ritirata». Sono proprio le bugie e le argomentazioni pretestuose usate dalla Raggi e dai 5 stelle che maggiormente fanno salire i decibel dellavoce del presidente del Coni. «Uno dei capisaldi nel dire no della sindaca è proprio quello di non favorire certe lobby del Giovanni Malagò. Il presidente del Coni durante la conferenza stampa dopo il “no” di Raggi. FOTO: ANSA mattone -dice -ma realizzare lacittà della scienza a Tor Vergata come lei ha annunciato è proprio riconoscere una precisa concessione che c’ è in quell’ area. So di cosaparlo, holettotutte le carte: se realizzi a Tor Vergata un’ aula per l’ università vale la concessione a un consorzio, tra cui la Vianini. Se realizzi un villaggio per atleti automaticamente si va a gara pubblica con trasparenza». E poi la questione suipresunti debiti che Roma starebbe ancora pagando per le Olimpiadi del 1960. «Ho chiamato personalmente la commissaria del debito del Comune di Roma Silvia Scozzese e mi ha confermato che si tratta di una falsità assoluta – attacca-Ildebito relativo a Roma1960 ammonta a poche centinaia di migliaia di euro, relative agli espropri delle case al villaggio olimpico». «Qui la nostra credibilità viene meno – conclude Malagò dopo due anni che le nostre istituzioni chiedono la fiducia e portano avanti questo progetto a livello mondiale. Eravamo disposti cambiare il dossier, a discutere tutto fino a febbraio. Eravamo anche disponibili adun referendum, ma non lo hanno voluto fare perché i sondaggi ce l’ hanno anche loro. Una ricerca del Codacons dice che l’ 85% dei romani era a favore». Accanto a lui Luca Pancalli annuisce sconsolato. «Sono amareggiato da uomo e da cittadino – dice – si sta perdendo la capacità di sognare che qualcosapossaesserecambiato».«Quello che veramenteci dispiace è dover raccontare ai nostri figli come la nuova classe dirigente che governa Roma non abbia il coraggio di assumersi la responsabilità del loro futuro», aggiunge il comitato promotore. Ora che è tutto finito fra Campidoglio e lo sport italiano è sceso il grande gelo. E sarà «imbarazzante» (parola di Malagò) vedere oggi fianco a fianco al Foro Italia co Raggi e il presidente del Coni per la presentazione del logo degli Europei di calcio 2020 di cui Roma ospiterà tre partite. «Hanno avuto persino il coraggio di dire che è merito loro- commenta Mala gò – quando invece è il frutto del lavoro che abbiamo fatto dal 2014. Adesso servono10milioniperadeguarel’ Olimpico, soldi che sarebbero arrivati con l’ Olimpiade».
massimo solani
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox