L’ acciaieria non si ferma
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fonte:
- L`Unione Sarda
mittal: 4 settimane di attività, pronti a trattare
MILANO Ieri davanti al Tribunale l’ amministratrice delegata di ArcelorMittal Lucia Morselli ha garantito «il normale funzionamento degli impianti e la continuità produttiva». Si tratta di un impegno fondamentale per trovare un accordo sul contratto di affitto e acquisizione degli stabilimenti che la multinazionale vorrebbe sciogliere, con un atto che i commissari ritengono «illegittimo». Ingresso in incognito Ieri l’ udienza – che aveva al centro il ricorso cautelare e d’ urgenza presentato dai commissari dell’ ex Ilva contro il recesso dal contratto comunicato da ArcelorMittal – è durata circa un’ ora ed è stata rinviata al 20 dicembre, per consentire alla «trattativa» di «svolgersi sulla base delle intese e degli impegni assunti». A deciderlo è stato il giudice Claudio Marangoni, presidente di una delle due sezioni specializzate in materia di impresa e titolare del procedimento nel quale, oltre ai due contendenti, sono intervenuti la Procura di Milano, la Regione Puglia, il Comune di Taranto e il Codacons. L’ ad Morselli, arrivata con occhiali scuri e cappello calcato sul viso per evitare cronisti, cameraman e fotografi, ha preso la parola per garantire un’ inversione di rotta: nessuna procedura per portare al progressivo spegnimento degli altiforni, ma anzi una ripresa del riassortimento dei magazzini con una produzione fino ad un certo numero di kiloton (Kt) per le prossime quattro settimane e, in particolare, 10 per la prima settimana e aumentando progressivamente fino a 12. «Aperti al dialogo» In sostanza l’ azienda, dopo aver già ottemperato all’ invito del Tribunale a non assumere «iniziative irreversibili» per il funzionamento degli stabilimenti, andrà avanti con la produzione quanto meno fino al 20 dicembre, giorno in cui, sempre in aula, si farà il punto sulle trattative per l’ accordo. Inoltre l’ ad ha formalizzato la propria disponibilità al dialogo col premier Giuseppe Conte. Ora Mittal, se l’ intesa dovesse naufragare, avrà tempo fino al 16 dicembre per depositare una memoria nel procedimento sul ricorso cautelare presentato dai commissari. Se invece il 20 dicembre sarà stato raggiunto un accordo, la causa si chiuderà con un non luogo a procedere.
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Tags: ArcelorMittal, ilva, Taranto
