KYENGE: CALDEROLI INDAGATO DA PROCURA DI BERGAMO
KYENGE: CALDEROLI INDAGATO DA PROCURA DI BERGAMO CODACONS: INDAGINE APERTA DOPO NOSTRA DENUNCIA IN PROCURA. ORA COLLEGIO DEI QUESTORI LO SOSPENDA DAI SUOI INCARICHI
Grazie all’esposto depositato lunedì dal Codacons, la Procura di Bergamo ha aperto una inchiesta su Roberto Calderoli per gli insulti di stampo razzista nei confronti del Ministro Kyenge.
L’associazione dei consumatori aveva chiesto alla magistratura di Bergamo di verificare la sussistenza di eventuali reati in merito alle dichiarazioni del Vicepresidente del Senato, con particolare riferimento all’aggravante del razzismo insita negli insulti lanciati da Calderoli. Nell’esposto infatti il Codacons scriveva:
“le dichiarazioni, e in particolare il contenuto delle stesse, manifestate dal VicePresidente del Senato Roberto Calderoli, nei confronti del Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione, Cécile Kyenge Kashetu, risulterebbero non solo lesive dell’ordine pubblico e della dignità umana, ma anche chiaramente idonee ad istigare l’odio razziale”.
Ora ci attendiamo un provvedimento dal Collegio dei Questori del Senato – afferma il Presidente Carlo Rienzi – al quale abbiamo formalmente chiesto di sospendere Roberto Calderoli dai suoi incarichi istituzionali.
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