18 Luglio 2019

Jova party, la rabbia dei pendolari

CAMPO DI MARE Più di 70 auto rimosse con il carrogrù ma anche 130 multe per residenti e turisti approdati a Campo di Mare per la mega festa di Jovanotti. Se da una parte il concertone in spiaggia è stato un grande successo con 45mila persone, dall’ altra si sono riscontrati disagi sulla viabilità. Paralizzata dal traffico la A12. Nel pomeriggio di martedì chiuso addirittura per un’ ora lo svincolo all’ uscita di Cerveteri-Ladispoli. Stessa sorte per l’ Aurelia da Torrimpietra a Ladispoli, con i pendolari incolonnati per 20 chilometri. E in migliaia sono rimasti intrappolati anche alla fine del Jova Beach per oltre un’ ora. Un caos che ha spinto Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons, a puntare l’ indice su quanto accaduto: «Farebbe bene il cantante a risarcire in qualche modo tutti coloro che sono rimasti imprigionati in auto a causa del suo concerto a fini ambientali che ha finito per aumentare l’ inquinamento atmosferico e creare enormi problemi». LA SICUREZZA Super lavoro per la polizia locale di Cerveteri che ha multato gli automobilisti, la maggior parte residenti a Cerenova e Campo di Mare che avevano lasciato le loro vetture in sosta vietata, soprattutto nei pressi della stazione. Insomma, per molti il concerto è andato di traverso tra ticket a 60 euro per l’ ingresso più circa 200 euro di contravvenzione con tanto di rimozione dell’ auto. I cittadini si dichiarano pronti ad una class action nonostante il Comune avesse emesso un’ ordinanza da svariati giorni come confermato da Cinzia Luchetti, comandante della Polizia municipale. Polemiche infinite sui social. «Sembra un abuso non poter parcheggiare alla stazione: la gente va a lavorare», sostiene Daniela Misseri. «Le regole vanno rispettate, i divieti c’ erano da molti giorni», risponde Emanuela Pisanelli. Intervengono i comitati di zona. «Giusto multare chi ha lasciato l’ auto in posti vietati, ma la stazione doveva essere esente dal provvedimento per salvaguardare i pendolari. I market non potevano vendere bevande e tanta gente è rimasta blindata per 24 ore nel proprio territorio. Tanto di cappello per il concerto e per l’ organizzazione però si dovrebbe tutelare tutti i giorni Marina di Cerveteri. Sulla via Aurelia manca adeguata segnaletica orizzontale e verticale nonostante le petizioni popolari: quando si provvederà a mettere in sicurezza la statale?» chiede dice Enzo Musard, presidente del comitato Cerenova-Campo di Mare. LA PULIZIA Multe a parte, bene invece la pulizia. Volontari e organizzatori del concerto hanno lavorato sin dalle prime ore di notte per lasciare senza rifiuti strade e arenili. Salva la Palude di Torre Flavia grazie a un presidio mirato a impedire l’ ingresso di fans nell’ habitat degli uccelli. Ed è proprio di queste ore una notizia importante per Campo di Mare, cioè l’ acquisizione del lungomare da parte del Comune dopo una trattativa con i privati che lo gestivano. «Abbiamo scritto la più importante pagina della storia di Campo di Mare e dell’ intera città. Ho appena firmato per prendere gratuitamente possesso di via Navigatori Etruschi. I cittadini diventano proprietari di una strada fondamentale. Ed è la prima di una lunga serie. Come direbbe Jovanotti, è proprio l’ inizio di una nuova era», annuncia il sindaco, Alessio Pascucci che poi si lascia andare a commenti euforici su Jova: «Il Beach party è stato straordinario, una festa unica. Ringrazio tutti per il lavoro svolto». Emanuele Rossi © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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