30 Aprile 2003

IVA SUL GAS: IL GOVERNO DIRAMA LA CIRCOLARE SALVA-EROGATORI

IVA SUL GAS: IL GOVERNO DIRAMA LA CIRCOLARE SALVA-EROGATORI ASSESTANDO L?ENNESIMO COLPO ALLE GIUSTE RICHIESTE DEI CONSUMATORI Secondo l?Agenzia delle Entrate va pagata per intero l?aliquota per uso promiscuo, ma l?Intesa dei consumatori promette battaglia e annuncia ricorso al Tar contro la circolare 97/E





Dopo il decreto sull?Rca salvacompagnie, il Governo emana una circolare salvaerogatori giustificando, sul consumo di gas per uso promiscuo, l?aliquota del 20% anche nei mesi estivi, quando il riscaldamento domestico è vietato da ordinanze comunali.
Il gas metano per uso domestico fruisce dell?aliquota ridotta (al 10%) se ne viene fatto uso per cucinare o produrre acqua calda, soggiace all?aliquota normale del 20% per il riscaldamento.
L?Intesa dei consumatori, che nei mesi scorsi ha difeso alcuni cittadini che avevano chiesto e ottenuto ad una società erogratice di gas il rimborso di quanto pagato in più nei mesi estivi, ha già da tempo avviato una raccolta firme, giunta a quota 50.000, per la modifica dell?imposizione fiscale sul gas.
Ma, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata ieri questa indicazione dell?Agenzia delle Entrate, definita dai vertici di Adoc, Adusbef, Codacons e federconsumatori, ?scandalosa e lesiva dei diritti acquisiti dai consumatori tanto quanto il decreto salvacompagnie?.
L?Intesa non ci sta e annuncia ricorso al Tar contro la circolare 97/E che ancora una volta dimostra come il Governo non tenga nella debita considerazione le sacrosante richieste dei consumatori, snobbando perfino quanto stabilito da un Giudice.



Intesa


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