17 Settembre 2011

Iva in aumento, balzo della benzina

Iva in aumento, balzo della benzina
 

ROMA Da oggi fare la spesa o comunque acquistare un oggetto ma anche, per esempio, andare dal parrucchiere potrebbe costare di più. Scatterà infatti l’ aumento dell’ Iva dal 20 al 21%, il che tradotto vuol dire che molte cose costeranno al lordo lo 0,8% in più. È proprio l’ aumento dell’ Iva il principale effetto della manovra che entra in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Scatteranno però da subito anche le nuove misure di lotta all’ evasione; se alcune norme, come il carcere per i grandi evasori, sono state depotenziate, resta la norma che consente all’ amministrazione fiscale di controllare i movimenti bancari dei contribuenti senza avviare un accertamento. Un’ arma in più che potrà essere utilizzata con il nuovo «redditometro». Da oggi novità anche per tutti la pensione. Lo scatto di carriera dell’ ultim’ ora non inciderà più ai fini dell’ assegno (l’ avanzamento deve essere durato almeno tre anni). E inoltre per gli statali, che a partire da oggi faranno domanda di pensione, slitterà il tfr: di 6 mesi per le pensioni di vecchiaia e di 24 per quelle di anzianità. Sull’ Iva, occhio ai rincari: non tutto potrà essere aumentato. La maggior parte degli alimentari, infatti, è tassata con l’ Iva al 4 o al 10% (non toccate dalla manovra). Un punto percentuale di Iva non corrisponde ad 1 punto sul prezzo lordo. Ogni 100 euro di spesa l’ aumento è di 83 centesimi. Secondo il Codacons si rischia «una stangata pari a 290 euro per una famiglia di 3 persone e a 385 per una di 4». Per i soli carburanti, tra aumenti e rincaro dell’ Iva Federconsumatori e Adusbef calcolano un esborso di 471 euro in più. Per la Cgia di Mestre «peserà mediamente per 92 euro in più a famiglia». A pesare l’ aumento dei prezzi di benzina e gasolio e dei biglietti di bus e treni.

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