2 Ottobre 2013

Iva, appello del Codacons: «Bloccate i prezzi» Coop: «Proveremo a limitare l’ aumento»

Iva, appello del Codacons: «Bloccate i prezzi» Coop: «Proveremo a limitare l’ aumento»

«BLOCCATE i prezzi». O la barca affonda, si potrebbe aggiungere. E’ l’ appello fatto dal Codacons regionale alle associazioni del commercio e alla rete della grande distribuzione, nel giorno dell’ entrata in vigore della nuova aliquota Iva al 22%. Il Codacons non nasconde tutta la sua preoccupazione: «E’ una vera e propria stangata ? dice ? Alle famiglie emiliano romagnole di tre persone costerà 209 euro all’ anno, 279 se gli elementi sono quattro, addirittura 349 per quelle di cinque». L’ associazione fa notare che l’ aumento danneggerebbe seriamente anche i commercianti: la crisi dei consumi li ha già messi in ginocchio, ora si va verso «l’ ecatombe». Ecco perché lancia un’ appello rivolto a tutti, chi compra e chi vende: «Bloccate i prezzi e non applicate la maggiore aliquota fino al prossimo 31 dicembre». Una voce che, ieri, non è caduta nel vuoto. Coop Estense, infatti, ha risposto assumendosi l’ impegno di «limitare al massimo gli effetti dell’ aumento». Scrive il colosso della distribuzione: «Con l’ aumento dell’ Iva l’ Italia si colloca tra le tassazioni indirette più alte dei paesi dell’ Unione europea. Stimiamo un aumento complessivo dello 0,4% sul totale dei beni e dei servizi commercializzati. Coop opererà per limitare gli effetti dell’ aumento Iva e chiederà ai propri fornitori di collaborare al medesimo obiettivo nell’ interesse delle famiglie italiane». L’ azienda continua facendo un’ analisi della pericolosa situazione attuale. «La possibile crisi di governo determinata dalla dissoluzione della maggioranza produce effetti gravi per il paese e per le sue possibilità di ripresa. L’ aumento dell’ Iva dal 21% al 22% dal 1° ottobre è una delle prime conseguenze, e colloca l’ Italia tra le tassazioni indirette più alte dei paesi della Ue. Questo aumento colpirà beni di largo consumo e peserà in modo significativo su tutte le famiglie italiane, in particolare su quelle meno abbienti e sulle classi medie. Le conseguenze sul potere di acquisto, sulla domanda interna e sui consumi saranno negative e avranno effetti sulle aspettative economiche e sul clima di fiducia del paese. Coop ? continua la nota ? stima per l’ Italia un aumento complessivo dell’ inflazione di 0,4 punti percentuali sul totale dei beni e servizi commercializzati. Coop ? ribadisce in conclusione l’ impresa ? opererà per limitare gli effetti dell’ aumento dell’ Iva e chiederà ai propri fornitori di collaborare a questo obiettivo. Auspichiamo rapidi interventi correttivi da parte del governo e del parlamento per il riassorbimento di questo aumento della tassazione indiretta». La verifica, a questo punto, tocca al consumatore. Se il carrello della spesa peserà di più, da qui in avanti, vorrà dire che l’ intenzione, per quanto buona, non è bastata.

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