29 Aprile 2012

Italo e Frecciarossa una sfida a 300 all’ ora

Italo e Frecciarossa una sfida a 300 all’ ora

abbiamo provato il nuovo supertreno di ntv al debutto sulla firenze-roma poltrone frau, silenzio, sorrisi. ma trenitalia risponde con la puntualità.
ROMA. Italo fa sognare persino i francesi, che pure l’ hanno costruito negli stabilimenti Alstom di La Rochelle. Quando entra silenzioso e lustro nella stazione fiorentina di Santa Maria Novella, tappa obbligata fra Milano e Napoli, i giapponesi si mettono a fotografarlo. Si dirà che hanno il clic facile, ma ieri mattina a spingerli era la consapevolezza di assistere a un evento storico per l’ Italia e l’ Europa: la rottura del monopolio pubblico su una rete ferroviaria ad alta velocità. E infatti ora Trenitalia dovrà fare i conti con Ntv, acronimo di Nuovo trasporto viaggiatori, la società privata presieduta da Luca Cordero di Montezemolo che ha acquistato 25 treni nuovi fiammanti dall’ azienda francese, per un totale di 650 milioni di euro; un miliardo, se si aggiunge il canone trentennale di manutenzione. Poi si sa, quando vengono in Europa i turisti sono attratti dalla bellezza: Italo è splendido, filante per il profilo aerodinamico, elegante per quell’ amaranto che cattura l’ occhio, essenziale per la totale assenza d’ infiorettature. Loro, i vacanzieri, ne sono evidentemente affascinati e scattano una foto dopo l’ altra allineati con ordine lungo il marciapiede. Beninteso, non è che l’ avvento di Italo abbia messo in ombra il Frecciarossa, preso d’ assalto come sempre. Però l’ esordio incarna l’ idea che le cose possono andare anche diversamente, regalando una ventata d’ ottimismo a un Paese fiaccato dalla recessione e angosciato dallo spread. Dopotutto non ci sono solo i mille milioni investiti, ma anche le assunzioni di 1040 giovani under 30, tutte a tempo indeterminato. Iniezione di fiducia. Se il tempo non corroderà il gioiellino, inceppandone il funzionamento, l’ operazione di Ntv sarà da ricordare. Già a “Casa Italo”, alla stazione di Firenze, si ha la sensazione di una cosa fresca: ragazzi e ragazze in giacca amaranto – i colori sociali del team antagonista a Trenitalia – che rispondono sorridenti e senza sbuffare. Una sorpresa. Anzi due: se arrivi sul marciapiede col foglio della prenotazione in mano e cerchi la tua carrozza, subito si avvicina un addetto, chiede come può esserti utile e fornisce tutte le indicazioni che ti servono. Dopotutto è un modo per iniziare bene il viaggio, che fin dalla classe economica si compie su poltrone di pelle frau, al fianco di vetri grandi e puliti, su un treno che pare fermo anche se corre a trecento orari. Il treno dei record. In verità tra Firenze e Roma Tiburtina si è spinto solo fino a 250 all’ ora, ma ci mette un’ ora e 4 minuti per coprire la distanza tra la Capitale e Napoli. Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato della Nuovo trasporto viaggiatori, vuole ritoccare il record e scendere sotto l’ ora “per fare delle due un’ unica città”. Obiettivo raggiungibile, poiché il treno fabbricato da Alstom corre come un aereo: 575 orari, il più veloce al mondo, grazie al sistema di trazione distribuito su tutte le ruote. In effetti a 250 orari si ha la sensazione di volare e, quanto a puntualità, Italo non ha nulla da invidiare ai treni svizzeri: partenza da Firenze alle 10.23, arrivo a Tiburtina alle 11.50. E se anche su uno dei convogli tra Bologna e Roma la rete wireless non ha funzionato per un guasto, nella giornata di esordio non sono stati segnalati ulteriori intoppi. Solo un botta e risposta tra Codacons e Ntv: l’ associazione dei consumatori ha denunciato discriminazioni perché non si può passare da una classe all’ altra, la compagnia ha smentito. Ntv: tre classi. L’ offerta di servizi varia a seconda della classe prescelta. Anziché le due tradizionali, sono tre: Smart, Prima e Club, con i sedili messi in fila tipo aereo nella categoria più economica, grande comfort e persino salottini nelle altre due. Però già nei vagoni più a buon mercato non mancano la rete wi-fi gratuita e le prese per computer e i-pad. In aggiunta alla Tv satellitare, a fine estate sui convogli non-stop nella tratta Milano-Roma è prevista anche una carrozza cinema, con proiezioni di film in prima visione. “Ci hanno studiato per due anni – ha commentato Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato -. Ora vedremo i nostri punti di forza e quelli di debolezza”. Sta il fatto che nel giorno dell’ esordio di Italo, i Frecciarossa sono stati puntuali più di sempre. Trenitalia: quattro classi. Il Frecciarossa che parte da Roma Termini alle 13.15, ieri è arrivato da Napoli addirittura in anticipo, offrendo le consuete, buone prestazioni nonostante la pubblicistica non sempre favorevole (troppi disservizi e qualche incidente) e le carrozze più usurate rispetto a quelle di Italo, quest’ ultime appena uscite dalla fabbrica e profumate di nuovo. Il comfort è buono al pari della pulizia, incomparabile a quello dei treni per i pendolari della stessa compagnia. Ma il personale è più austero con i clienti, apparendo meno motivato dei ragazzi in amaranto. Però a contare è l’ efficacia del collegamento e il Frecciarossa delle 13.15 arriva a Firenze alle 14.43, tre minuti prima del previsto. La sensazione è che tuttavia la concorrenza faccia bene e Moretti ha annunciato novità a partire dai prossimi giorni. Le classi sono già state portate a quattro per migliorare l’ offerta: executive, business, premium e standard. Sfida a tutto campo. Entro il 2014 Ntv punta al 20-25% del mercato dell’ alta velocità, ha spiegato il presidente Luca Cordero di Montezemolo, prevedendo 50 collegamenti giornalieri per un totale di 12 milioni di chilometri all’ anno: “Si parla tanto di crescita – ha detto -, questa è la vera crescita di chi investe e rischia”. Anche per questo non farà sconti a Trenitalia, ex-monopolista pubblico. Anzi sul percorso Milano-Roma si prefigura un’ autentica guerra commerciale, con Ntv che entro maggio punta a un load-factor (tasso di riempimento) del 30% e Trenitalia che contrattacca esibendo tariffe migliori. Ma la sfida sarà a 360 gradi, con le compagnie aeree nel ruolo del terzo incomodo e pronte a proporre voli low-cost tra Roma e Milano: volare sarà conveniente come andare in treno, ma viaggiare su rotaia sarà altrettanto comodo e veloce. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
di antonio valentini

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