Italiani sfiduciati Vendite al dettaglio ancora in calo
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fonte:
- Libero
Nonostante l’ annuncite del premier Renzi, gli italiani non hanno riacquistato la fiducia in una ripresa economica che nessuno vede ancora all’ orizzonte e si comportano di conseguenza con la strategia difensiva più facile, anche se più controproducente per l’ economia generale: chiudono il portafogli. Lo testimoniano i dati resi noti ieri dall’ Istat sull’ andamento delle vendite al dettaglio che, a settembre, sono calate dello 0,1% rispetto a dodici mesi fa, mentre sono scesi dello 0,5% su base annua. Nella media del trimestre luglio-settembre 2014, l’ indice mostra una flessione dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti. In generale, la flessione si è registrata tanto per i beni di consumo non alimentari che per quelli alimentari. La gravità della situazione è sottolineata anche dalla Confcommercio, che ha resi noti i dati sulle chiusure dei negozi: nei primi 10 mesi di quest’ anno hanno chiuso 135 imprese del commercio al giorno, per un saldo finale negativo di oltre 22mila negozi. Nel quadro non stupisce la rilevazione fatta invece dalla Coldiretti sui cambi di abitudine nei consumi da parte degli italiani, modifiche “difensive” che hanno comportato un aumento record per la spesa nei discount che fa segnare un rialzo del 3,4 per cento rispetto allo scorso anno. A chiudere il cerchio ci pensa il Codacons, che stima un crollo degli acquisti per Natale da parte delle famiglie, con un risparmio di circa 500 milioni di euro rispetto al 2013.
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