25 Marzo 2016

Italiani già in vacanza con lo spettro terrorismo

Italiani già in vacanza con lo spettro terrorismo

ROMAGli attentati di Bruxelles hanno sorpreso molti già con valigie pronte e biglietti in mano. E anche se l’ allarme Usa sui rischi dei viaggi in Europa arriva alle orecchie di chi già si vedeva in viaggio, per Pasqua si parte lo stesso. Poi, da martedì si tornerà a monitorare la situazione. È questo l’ affresco dell’ Italia del turismo nel lungo week end che ci aspetta. Quasi 9,7 milioni gli italiani in vacanza nei prossimi giorni (+7,1%) secondo Federalberghi, il 91% dei quali resterà all’ interno dei confini nazionali, soprattutto tra mare e città d’ arte. Le grandi capitali europee assorbiranno invece il 73% dei pochi che hanno scelto l’ estero. «C’ è preoccupazione»; conferma il consigliere dell’ Enit, Fabio Lazzerini, «ma non si registrano grandi cambiamenti o cancellazioni. Sarà da monitorare la stagione estiva. Per fortuna l’ Italia dall’ esterno è vista come un paese sicuro». Dello stesso avviso anche Astoi Confindustria Viaggi, che al momento non registra cancellazioni ed è sicura che anche per la prossima estate l’ Europa sarà gettonatissima con Italia, Spagna e Grecia in prima fila. Un primo allarme arriva dal Codacons su Roma. «Dopo Parigi e Bruxelles, è la città europea che più risente della paura di attentati», dice il presidente Rienzi. «La paura di nuovi atti terroristici sta portando una raffica di disdette». La sferzata arriva dal ministro per il Turismo Franceschini, che spiega: «È naturale che gli attentati di Bruxelles abbiano una ripercussione. Quello che si deve spiegare è che il terrorismo vuole far cambiare il modo di vivere, mentre i governi devono garantire la sicurezza». E allora tutti in viaggio. L’ arrivo precoce della Pasqua quest’ anno gioca a favore delle mete di montagna, con tutto esaurito a Livigno e Ortisei e Trentino-Alto Adige regione top. Se Roma, Firenze e Venezia si confermano le città più cercate, per Pasqua sono i centri più piccoli a registrare il tutto esaurito, con Matera capofila, complice la nomina a Capitale europea della cultura 2019, e anche Mantova e Spoleto quasi al completo. Regina del mare, la Liguria e poi l’ isola laziale di Ponza e San Teodoro in Sardegna. Quasi completa anche Venezia: il tasso di occupazione delle stanze si attesta sull’ 80%, solo tra domenica e lunedì.

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