Italiani divisi sull’ora legale
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fonte:
- L`Unione Sarda
Gran bella cosa l’ora legale. Bella per chi l’ha inventata e per chi è fautore degli improbabili vantaggi che essa apporterebbe alla vita quotidiana. Personalmente la ritengo una grande sciocchezza, però devo confessare che un’agevolazione me l’ha procurata. E ve la voglio raccontare. Era il lontano 1967 e all’una di notte di un giorno di fine settembre scattò l’obbligo di portare indietro di un’ora l’orologio. Io prestavo servizio militare di leva e poiché ero un sottufficiale di complemento avevo il diritto di restare in libera uscita fino all’una dopo la mezzanotte. Fu così che, pochi minuti prima dello scadere del limite massimo, rientrai in caserma. E, allo scoccare dell’una in punto, riportai le lancette dell’orologio alla mezzanotte e uscii nuovamente per un’altra ora. Vista oggi, sembra una cosa di poco conto. Ma allora… bè, avevo vent’anni. Comunque, quella è stata l’unica volta che, per quanto posso ricordare, ho apprezzato l’ora legale. R. O. – PIRRI Preferisco l’ora legale a quella solare. Difatti quando inizia, capisci che la bella stagione sta arrivando e le giornate sembrano subito più lunghe. Al contrario, quando ritorna l’ora solare è come se fossimo improvvisamente ritornati in inverno. Da un giorno all’altro. Ed è subito notte! MARIO PULIMANTI
ROMA L’ora legale fa risparmiare energia e quattrini (lo scorso anno, oltre 646 milioni di kilowattora, equivalenti a poco meno di 99 milioni di euro) ma in Italia fa anche discutere. Cosa che non stupisce. Favorevoli o contrari? La nazione si spacca a metà. E anche questo non sorprende. Una ricerca commissionata nel 2008 dall’associazione dei consumatori Codacons conferma ciò che in fondo avevamo già appreso dalle chiacchiere con gli amici. O dai messaggi dei lettori, equamente divisi fra pro e contro. Dovunque ci posizioniamo in questa ennesima Guerra Fredda, forse non ci suona nuovo neanche il fastidio che la stragrande maggioranza degli intervistati prova verso l’obbligo di spostare avanti o indietro le lancette degli orologi. Al punto che otto italiani su dieci preferirebbero sincronizzarsi definitivamente sull’ora legale. Pur di non regolare sveglie, computer, sistemi d’allarme e timer del riscaldamento. Segno che in questo Paese la pigrizia è una motivazione più potente del risparmio.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: energia, ora legale, ora solare
