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7 Luglio 2019

Italiani a caccia di saldi Fino a 270 euro a famiglia

via alla stagione degli sconti. boom dei personal shopper
MILANO PRONTI, via. I saldi sono partiti ieri con sconti elevatissimi già dal primo giorno. Il Codacons, che sta monitorando la situazione, parla di percentuali di riduzione fino al 50% da parte di molti negozi e catene commerciali, per attirare clientela e recuperare il crollo delle vendite degli ultimi mesi. Quasi 15 milioni di consumatori – un terzo dei maggiorenni – intende approfittare dell’ occasione per una spesa media di 270 euro a famiglia e quindi circa 104 euro a persona, secondo il consueto sondaggio sulle vendite di fine stagione, condotto da Swg per Confesercenti. Un po’ meno ottimiste le previsioni dell’ ufficio studi Confcommercio, che stima 230 euro di spesa per il nucleo familiare o 100 euro a persona, per un valore complessivo che si dovrebbe aggirare intorno ai 3,5 miliardi di euro, una cifra che potrebbe essere una boccata d’ ossigeno per i conti dei negozianti di abbigliamento, calzature e accessori, molto in crisi negli ultimi mesi. LA PRIORITÀ del 2019, in base alla ricerca Swg, è il prezzo: il 39% degli intervistati, infatti, dichiara di voler approfittare dei saldi per «risparmiare il più possibile», una quota decisamente più alta rispetto al 31% rilevato la scorsa estate. Resiste, comunque, un 54% di clienti che cerca la qualità e userà le vendite di fine stagione per portarsi a casa un capo di fascia alta ad un prezzo accessibile. I consumatori cercheranno soprattutto calzature, indicate dal 52%. Seguono, nella classifica dei prodotti più desiderati, maglie e magliette (46%), pantaloni e gonne (34%), vestiti estivi femminili (32%) e camicie (28%). In coda (16%) i costumi da bagno, parei e altri articoli da mare, insieme ai vestiti estivi da uomo (12%). Ma come scegliere? Come evitare di farsi accecare da irresistibili offerte per capi che una volta comprati resteranno in fondo all’ armadio, perché non corrispondono al look dell’ acquirente? La carica dei consumatori si sta attrezzando con un personal shopper, figura che quest’ anno è emersa come un must per affrontare i saldi. OLTRE 2.000 professionisti, il doppio rispetto all’ anno scorso, offrono infatti la propria consulenza su ProntoPro.it, il portale numero uno sui servizi professionali e artigianali. Quali sono i costi? Per una consulenza di due ore si spendono circa 150 euro, mentre per un percorso di restyling completo del proprio look si spenderanno in media 1.200 euro per una sessione completa composta da 12 incontri. Il consiglio dei consulenti di stile è di non comprare tutto ciò che ci pare un buon affare, perché spesso gli articoli comprati in saldo non si possono cambiare: «Provate sempre i capi prima di acquistarli e programmate il vostro budget di spesa. Durante i saldi è bene concentrarsi su quei capi che sono indispensabili per il nostro guardaroba, quelli che ci mancano o che usiamo di più, e che soprattutto non passano mai di moda», spiega Simona Santomauro, una delle personal shopper più recensite. Simona opera su Milano, la più attiva per numero di personal shopper, seguita da Roma e con un po’ di distacco Torino, Napoli e Firenze. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
elena comelli

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