22 Dicembre 2009

Italia piegata da gelo e neve

 
Roma. Italia piegata da gelo e neve. Ancora una giornata di disagi nei trasporti a causa del maltempo. La situazione più difficile per i treni, con circa 350 convogli soppressi. E se al Sud le cose sono decisamente migliorate, al nord ha ripreso a nevicare. I vertici aziendali delle ferrovie non intendono fare cancellazioni in questi giorni di Natale. Ma l’amministratore delegato, Mauro Moretti, dà un consiglio ai passeggeri: «Portatevi acqua, panini e qualche maglione in più» perché può capitare che il treno si fermi per questioni di sicurezza. Circolazione su strade e autostrade italiane garantita fino a stanotte quando sono stati chiusi in Emilia sia l’A1 che la A14 e tutti i caselli del nodo autostrale di Genova. Già alcuni tratti regionali erano stati ieri chiusi, in qualche caso anche per incidenti provocati dal maltempo, soprattutto al centro nord. Chiuso, a causa della neve, l’aeroporto di Verona e chiusa per un’ora anche la pista di Linate. Ritardi e cancellazioni di voli negli scali – precisa l’Enac – sono determinati anche dalla chiusura di molti aeroporti del nord Europa. In tutti gli aeroporti sono comunque attivi presidi per eventuali piani di emergenza. Il sistema dei trasporti, in questi giorni, è dunque messo a dura prova, da nevicate e ghiaccio. Ma «l’Italia sta rispondendo anche a questa emergenza in modo soddisfacente evitando blocchi totali del trasporto che nel periodo natalizio avrebbero gettato il sistema nel caos», afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. Ferrovie. Il maltempo non ha mai minato la sicurezza, assicura l’amministratore delegato Moretti. «Siamo in emergenza – sottolinea – ma siamo forse l’unico Paese in Europa che non ha bloccato pezzi di rete. Anche se avranno ritardi, vogliamo garantire l’arrivo dei treni a destinazione». Qualche problema potrebbe accadere (per esempio mancanza di elettricità a bordo) e il treno potrebbe fermarsi per garantire sicurezza: ««Siamo forse l’unico paese in Europa che non ha bloccato pezzi di rete, ma consiglio ai passeggeri, più a quelli che vanno dal Nord a sud su Intercity ed Espressi, di comprendere la situazione e attrezzarsi con qualche bottiglia d’acqua, qualche panino e un maglione in più». Ma le Ferrovie hanno soppresso 350 treni sui circa 450 che circolano mediamente ogni giorno, e il 5,6 per cento di quelli regionali su oltre 7mila convogli giornalieri)Le cancellazioni hanno riguardato soprattutto i treni regionali nel centro-nord con una punta del 20% in Friuli (soppressi 22 su 59) e del 10% in Emilia, mentre altri hanno accumulato ritardi tra una e due ore. Forti ritardi per i treni soprattutto in Lombardia, da una media di 30-50 minuti fino a picchi di 140. Inevitabili le proteste dei pendolari. In Sicilia, circolazione sospesa sulla linea Trapani-Alcamo per uno smottamento del terreno. Fs ha attivato un comitato di crisi per le modifiche al servizio. Nessun rimborso per i ritardi: «Non siamo responsabili del maltempo» ha detto Moretti. Strade e autostrade. Sempre percorribili i mille chilometri di autostrade, grazie al piano operativo di Autostrade per l’Italia in una situazione «molto impegnativa ma non critica» afferma l’Anas. Ma altri tratti stradali e autostradali dalla Toscana all’Emilia sono stati chiusi per neve e gelo. Aeroporti. Cancellazioni e ritardi, in alcuni scali. L’Enac assicura che è costante il presidio negli scali interessati dalle nevicate. Pronti i piani operativi. Pronte negli scali milanesi squadre anti-neve. Situazione critica all’aeroporto di Bologna. Consumatori.  Trenitalia «rimborsi tutti i viaggiatori con un bonus da 100 euro» chiede il Codacons e Adiconsum denuncia i centralini in tilt per le segnalazioni di disservizi causa maltempo. Adusbef poi contesta gli aumenti delle tariffe dell’Alta velocità.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this