ITALIA FONDATA SUL CEMENTO BATTAGLIA CONTRO GLI ABUSI
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fonte:
- La Città di Salerno
di Pierluigi Morena* L’ Italia è una Repubblica fondata sul cemento. Questo l’ incipit del saggio “Salviamo il paesaggio” di Luca Martinelli (Altreconomia, 2012). Recenti inchieste giornalistiche hanno acceso i riflettori sui modelli di sviluppo che i gruppi di potere impongono al sistema economico. Sull’ intreccio che si è venuto affermando tra il sistema del credito e la rendita fondiaria, tra gli speculatori dell’ edilizia e la mala politica. I numeri pesano come macigni: dal 1991 al 2011 ogni anno il territorio urbanizzato è cresciuto di 8.500 ettari. Lo certifica l’ Agenzia ambientale europea, come si legge puntualmente nel libro di Martinelli. Dati generali che fanno percorrere la schiena da un brivido gelido. Se scendiamo nel particolare tocchiamo con mano situazioni ai limiti della decenza. Il tribunale amministrativo di Salerno, con sentenza del 24 ottobre scorso, ha dichiarato l’ abusività del pennello emerso a forma di “T” realizzato nel porto di Pisciotta dallo stesso comune. Il Codacons ha affiancato la Soprintendenza nella battaglia giudiziaria per affermare l’ esistenza di un antico vincolo paesaggistico del ’68, dimenticato dall’ ente locale. Così un tribunale amministrativo è chiamato ad attestare l’ abuso edilizio compiuto da un ente pubblico. * ufficio legale Codacons.
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