14 Agosto 2021

Ita-Alitalia, in arrivo l’ok dell’Enac: biglietti in vendita dal 18 agosto

I primi biglietti di Italia Trasporto Aereo, la nuova compagnia pubblica che prenderà il posto di Alitalia, saranno messi in vendita dal 18 agosto — al netto di imprevisti — attraverso un sito web provvisorio e per rotte operative dal 15 ottobre. È quanto spiegano al Corriere della Sera due fonti ministeriali a conoscenza del dossier che sottolineano come subito prima dalla piattaforma di Alitalia saranno rimossi i voli post 14 ottobre, quello che dovrebbe essere cioè l’ultimo giorno di attività dell’aviolinea tricolore.

Lunedì il test

Quella davanti sarà una settimana a ritmi serrati per la newco pubblica chiamata a rilanciare il vettore tricolore. Il pomeriggio del 16 agosto, lunedì, ci saranno i voli tecnici di un Airbus A330 e un A320 — presi in prestito da Alitalia — per ottenere il Certificato di operatore aereo (Coa) rilasciato dall’Ente nazionale per l’aviazione civile. La notizia era stata anticipata dal Corriere mercoledì. Al momento ITA non ha un codice di volo (quello di Alitalia è «AZ»), come si evince dal database della Iata, la sua sigla potrebbe recare un’indicazione generica. L’effettivo decollo è legato poi anche alle condizioni meteo che potrebbero eventualmente ritardare il volo.

Il sito per i biglietti

Il Coa è uno dei documenti più importanti perché consente di avviare ufficialmente l’attività come vettore e la commercializzazione delle rotte. L’Enac dovrebbe rilasciarlo a ITA lo stesso lunedì o al massimo la mattina del giorno dopo. Salvo intoppi burocratici o tecnici la vendita dei biglietti della newco dovrebbe poi iniziare mercoledì 18 agosto. Nel quartier generale di ITA — in zona Eur, a Roma — vige il massimo riserbo, così come imposto dal presidente esecutivo Alfredo Altavilla e l’amministratore delegato Fabio Lazzerini. Da quanto è possibile ricostruire attraverso le fonti ministeriali il sito temporaneo dovrebbe presentarsi con un’interfaccia minimal e poche opzioni, quelle necessarie al viaggio.

Le tappe

Le stesse fonti ricordano che il passaggio di testimone Alitalia-ITA richiede anche un via libera tecnico che coinvolge il ministero dello Sviluppo economico. Poco prima di poter mettere in vendita i voli di ITA, infatti, Alitalia dovrà rimuovere i collegamenti previsti dal 15 ottobre dal suo sito. Ma per fare questo è necessaria l’autorizzazione del Mise (titolare del dossier Alitalia) ai tre commissari straordinari dell’aviolinea. Come già noto il governo ha stanziato un fondo di 100 milioni di euro per rimborsare e riproteggere i passeggeri che hanno acquistato un biglietto Alitalia per i voli quando la compagnia dovrebbe aver cessato le operazioni: fonti al Corriere hanno rivelato che questi viaggiatori sono almeno 255 mila.

La denuncia del Codacons

A proposito dei biglietti venduti da Alitalia per i voli post 14 ottobre il Codacons annuncia di aver presentato un esposto all’Antitrust e all’Enac per chiedere l’apertura di un’istruttoria urgente sul vettore italiano «alla luce della possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta». «Ancora oggi e nonostante il prossimo 15 ottobre Alitalia cesserà la propria attività per passare il testimone alla nuova compagnia ITA — scrive l’assocazione in una nota —, la società continua a vendere attraverso i propri canali biglietti per voli successivi al 15 ottobre, senza fornire adeguata e corretta informativa ai viaggiatori acquirenti spesso inconsapevoli di tale passaggio di consegne.

Gli asset di Alitalia

Il rilascio del Coa per Italia Trasporto Aereo dovrebbe sbloccare anche altri due dossier. Il primo riguarda la trattativa di vendita diretta del ramo aviation di Alitalia alla newco, dopo il via libera preliminare della Commissione europea. Il secondo è legato ai bandi per le gare relative agli altri asset del vettore tricolore: il marchio, il programma fedeltà MilleMiglia, l’handling (i servizi di terra) e la manutenzione. ITA punta a prendersi il marchio, l’handling (come socio di maggioranza) e la manutenzione (come socio di minoranza). La nuova aviolinea non potrà rilevare MilleMiglia, asset profittevole di Alitalia. L’intenzione è di crearne uno ex novo riconoscendo magari agli iscritti di MilleMiglia lo stesso status (ma con zero miglia).

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