16 Ottobre 2021

Ita Airways al posto di Alitalia: gli aerei, i voli, il programma fedeltà

Roma, 15 ottobre 2021 – Inizia la nuova avventura di Ita Airways: è la newco che sostituisce Alitalia, che dopo una gloriosa storia ha chiuso la sua attività come compagnia di bandiera italiana. E’ un pezzo del nostro Paese che se ne va non senza problemi e tensioni, tra cui quelle dei tanti lavoratori che al momento rimangono senza lavoro e che hanno protestato sonoramente in questi mesi.

La livrea

Una livrea blu, inedita: così saranno i velivoli di Ita Airways, come mostrato su alcune foto comparse sui social. Un aereo tutto azzurro, con il logo Ita Airways in oro bianco, ali bianche, tricolore sulla coda. E il presidente Altavilla rivendica alla nuova compagnia ‘il merito di essersi affrancata da tutte le ingerenze della politiche.

Le rotte

Ita Airways opererà a partire da oggi con un network di 44 destinazioni e 59 rotte, 191 voli in totale (24 nazionali e 56 internazionali), che nel 2022 arriveranno a 58 destinazioni e 74 rotte per giungere nel 2025 74 destinazioni e 89 rotte. Inaugurata anche l’attività charter con il primo volo Malpensa – Fiumicino con a bordo l’Inter, campione d’Italia. Ita Airways focalizzerà la propria attività sull’hub di Roma Fiumicino e sull’aeroporto di Milano Linate, dove si posizionerà come la compagnia aerea di riferimento per il traffico business e leisure. In attesa dell’individuazione del partner strategico, Ita Airways entrerà in Sky Team garantendo progressivamente ai suoi viaggiatori il code sharing con tutti i membri SkyTeam con voli in connessione.

Gli aerei

Ita Airways parte oggi con 52 aerei (7 wide body e 45 narrow body). Già nel 2022 la flotta crescerà a 78 aeromobili (26 nuovi aerei, +50% sul 2021) di cui 13 wide body (+6 sul 2021) e 65 narrow body (+20 sul 2021), con l’inserimento progressivo di aeromobili di nuova generazione che al 2025 raggiungeranno il 75%, con 105 nuovi aerei (23 wide body e 82 narrow body). L’accordo firmato con la societa’ Air Lease Corporation fornira’ in leasing altri 31 aerei Airbus di nuova generazione fra velivoli di lungo, medio e breve raggio. Ita Airways si dotera’ cosi’ di una flotta moderna ed environment-friendly che includera’ tecnologie all’avanguardia e che ridurra’ nell’arco di piano ’21-’25 le emissioni di CO2 di 750 mila tonnellate.

Il programma fedeltà

Volare” è il nuovo programma di Loyalty Ita Airways, attivo a partire da oggi, 15 ottobre. Il programma è stato progettato per assicurare ai clienti massima semplicità e flessibilità sia nell’ accumulo che nella spesa dei punti. Quattro saranno i livelli in cui si declinerà il nuovo programma di Loyalty: smart, plus, premium ed executive. Attraverso il programma di partnership commerciali, inoltre, “Volare” offrira’ ai clienti un’ampia gamma di servizi e prodotti messi a disposizione da Ita Airways e dai suoi partner. I punti accumulati consentiranno di volare ogni giorno dell’anno su qualsiasi volo di Ita Airways, attraverso una modulazione flessibile legata al valore di ogni singolo volo. L’iscrizione al programma e’ da oggi disponibile via web, sul sito www. ita- airways.com, e sull’app della Compagnia. I clienti fin da oggi avranno la possibilità di accumulare punti, mentre il catalogo dei servizi e prodotti verrà rilasciato nel 2022.

La forza lavoro

Dal 26 agosto Ita Airways ha avviato la campagna di raccolta di candidature per le figure professionali da inserire nelle aree operative di volo e di terra e in quelle di staff. Sono state piu’ di 30 mila le domande ricevute. A seguito di un’attenta selezione, e’ stata scelta la nuova squadra di Ita Airways che risponde ai criteri di competenza e professionalità aderenti alle linee strategiche aziendali della Nuova Compagnia. La squadra di Ita Airways e’ cosi’ composta: 2.800 dipendenti, di cui 1.250 staff e 1.550 personale navigante. Alla data odierna, circa il 30% delle assunzioni viene dal mercato e il 70% da Alitalia, concentrato prevalentemente sul personale navigante. Nel 2022 il personale del perimetro aviation crescera’ di 1.000 unita’ per arrivare a 5.750 persone nel 2025.

I rimborsi

Sono migliaia gli utenti che hanno in mano biglietti aerei e voucher Alitalia inutilizzati e destinati al rimborso. Ma, denuncia il Codacons, sul sito di Alitalia si legge che l’azienda ”provvederà a rimborsare biglietti aerei e voucher ai titolari che ne abbiano diritto, comunicando le modalità per effettuare la richiesta, alla ricezione delle risorse che verranno messe a disposizione in attuazione della predetta disposizione normativa al ricorrere dei presupposti”. Insomma, osserva l’associazione, “nulla si sa circa i tempi tecnici che serviranno per riaccreditare i soldi agli utenti e le modalità pratiche per accedere al fondo da 100 milioni di euro istituito dal Governo per rimborsare tutti i passeggeri coinvolti”.

“Lavoreremo solo con aziende italiane”

”Nasciamo come la nuova compagnia aerea italiana. Siamo un’azienda che appartiene al Mef e quindi ai contribuenti italiani. Abbiamo deciso di scegliere di lavorare solo con aziende italiane. Quindi le divise, tutti i mezzi, le automobili che useremo saranno solo prodotte in Italia”. Il presidente di Ita, Alfredo Altavilla, risponde così alle domande dei cronisti, in occasione della presentazione della nuova compagnia aerea.

“Funzionerà perché di giuste dimensioni”

«Perché nasciamo Ita Airways nasce right sized, cioè dimensionata nel modo ottimale, sia in termini di flotta che di destinazione, perché non ci portiamo dietro l’eredità negativa di dimensioni troppo grandi che poi si scontrano con la sostenibilità economica, che deve essere assolutamente il primo obiettivo da perseguire in questo tentativo». Sono questi i motivi per cui, secondo il presidenti di Ita Airways Alfredo Altavilla, questa volta, dopo gli ennesimi tentativi falliti nella storia di Alitalia, dovrebbe funzionare. «Perché provarci ancora? Perché la compagnia di bandiera per un paese che ha una vocazione turistica così forte come la nostra, che ha un made in Italy famoso in tutto mondo, avere una compagnia di bandiera per un paese come il nostro non è una possibilità, è un obbligo».
Governo, in dl fisco aiuti gli ex lavoratori

Con il decreto legge fiscale ”sono state disposte misure di sostegno al reddito per i lavoratori di Alitalia in amministrazione straordinaria”. La misura, contenuta nel decreto legge fiscale, viene illustrata da Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al provvedimento. Dalle bozze visionate sono previsti altri 12 mesi di ammortizzatori sociali.
Le proteste degli ex lavoratori

Si è caratterizzata con cori di protesta, suono di tamburi e fischietti, accompagnati dal battito delle mani contro le vetrate del terminal, per richiamare così l’attenzione dei passeggeri all’interno, il presidio dei lavoratori Alitalia organizzato oggi dai confederali dalle 10 alle 18 davanti alle partenze del T1 di Fiumicino. «Noi siamo Alitalia» e «Lavoro, diritti, dignità», i cori maggiormente ripetuti. Accesi anche alcuni fumogeni. A dare sostegno ai lavoratori anche l’on. Fassina. Dai sindacalisti presenti, che si alternano nei loro interventi parlando attraverso un megafono, prosegue la «bocciatura» nei confronti di Ita che proprio oggi ha avviato la sua operatività.
Leu: “Decollo umiliante”

“Comprensibile il tentativo del management di ITA di fare marketing all’avvio dei voli della newco – dice Stefano Fassina, deputato Leu -. Ma è un decollo umiliante per l’Italia. È umiliante perché l’Italia diventa l’unica grande nazione europea a rinunciare alla compagnia di bandiera. Il Governo Draghi ha subito condizioni insostenibili imposte dalla Commissione europea, ‘sportellate’ le ha definire l’A.d. Lazzerini, sugli slots, sul numero di aerei, sul programma Millemiglia, su handling e manutenzioni. L’effetto è un piano industriale finalizzato a realizzare una low cost regionale da svendere ad una grande compagnia di bandiera europea. Il decollo di ITA è umiliante anche perché un’azienda al 100% dello Stato, per fare la low cost, umilia lavoratrici e lavoratori e viola la legge per disapplicare il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro e le norme sul trasferimento di ramo d’azienda, pilastro dell’intera impalcatura dei diritti dei lavoratori”.

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